Motor Valley Fest a Modena, Lamborghini della Polizia in mostra
02/06/2026
La Polizia di Stato partecipa all’ottava edizione del Motor Valley Fest 2026 con un’area espositiva allestita in piazzale degli Erri, dove sono presenti automezzi e motoveicoli di servizio, mezzi in dotazione attuale e veicoli d’epoca. Lo stand unisce il richiamo della storia motoristica della Polizia a un’attività di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, con personale qualificato della Polizia Stradale a disposizione dei visitatori per informazioni, dimostrazioni e confronto sui comportamenti corretti alla guida.
La Lamborghini Huracan con la livrea della Polizia
Tra i mezzi più attesi dell’esposizione c’è la Lamborghini Huracan con la livrea della Polizia di Stato, vettura utilizzata per servizi di particolare delicatezza, tra cui il trasporto sanitario urgente di organi e plasma. La presenza del mezzo al Motor Valley Fest richiama il legame tra tecnologia automobilistica, prestazioni e funzioni pubbliche ad alta responsabilità, in un contesto dedicato alle eccellenze dell’automotive Made in Italy.
Accanto alla Lamborghini, i visitatori possono osservare anche due auto storiche: l’Alfa Romeo Giulietta del 1979 e l’Alfa Romeo 33 del 1992, entrambe impiegate in passato nei servizi di pronto intervento. I veicoli raccontano una parte della storia operativa della Polizia di Stato e mostrano l’evoluzione dei mezzi utilizzati negli anni per il controllo del territorio, il soccorso e gli interventi quotidiani.
Il Camper Azzurro e la cultura della guida sicura
Nello stand è presente anche il Camper Azzurro della Polizia Stradale, strumento dedicato alla promozione della cultura della guida sicura. Gli operatori affrontano con cittadini, famiglie, giovani e appassionati il tema della prevenzione degli incidenti, richiamando l’attenzione sui rischi legati alla velocità, alla distrazione, al mancato rispetto delle regole e alla guida dopo l’assunzione di alcol.
Il Motor Valley Fest offre così uno spazio di incontro diretto tra istituzioni e pubblico, in una cornice che valorizza motori, innovazione e tradizione. La presenza della Polizia di Stato permette di affiancare all’esposizione dei mezzi un messaggio concreto di responsabilità, rivolto a chi ogni giorno utilizza auto, moto, biciclette o altri veicoli sulle strade urbane ed extraurbane.
Gli occhiali distorsori per simulare l’ebbrezza
Tra le attività proposte figura la prova degli occhiali distorsori, dispositivi che simulano la percezione alterata di una persona in stato di ebbrezza alcolica. Chi li indossa deve camminare su un tappeto che rappresenta la sede stradale, cercando di restare nel percorso e di evitare gli ostacoli collocati lungo il tragitto.
La dimostrazione consente ai partecipanti di percepire in modo immediato quanto l’alcol possa compromettere equilibrio, riflessi, orientamento e capacità di valutazione. L’obiettivo è rendere visibili i pericoli che si presentano quando ci si mette alla guida dopo aver bevuto, trasformando un’esperienza pratica in un momento di consapevolezza. La Polizia Stradale utilizza questo tipo di attività per rafforzare il messaggio di prevenzione e ricordare che la sicurezza dipende anche dalle scelte individuali prima di salire su un veicolo.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.