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Modena, chiusa struttura ricettiva a San Cesario sul Panaro

28/05/2026

Modena, chiusa struttura ricettiva a San Cesario sul Panaro

Il Questore di Modena, Lucio Pennella, ha disposto la chiusura per dieci giorni di una struttura ricettiva a San Cesario sul Panaro, dopo una serie di accertamenti svolti dalla Squadra Amministrativa della Questura nell’ambito dei controlli intensificati sul territorio. Il provvedimento, notificato nella mattinata di ieri al titolare dell’attività, è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e decorre da oggi.

Ospiti non registrati sul portale Alloggiati Web

Secondo quanto emerso dalle verifiche, in più occasioni il personale addetto alla reception avrebbe omesso di censire alcuni ospiti e di inserire i relativi nominativi nel portale Alloggiati Web, strumento previsto dalla normativa per la comunicazione alla Questura delle persone alloggiate nelle strutture ricettive. Tra gli ospiti non comunicati figuravano anche soggetti gravati da precedenti penali o di polizia, in particolare per reati legati agli stupefacenti.

Gli accertamenti della Polizia di Stato hanno ricostruito un quadro ritenuto preoccupante sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. Nel marzo 2026, infatti, all’interno della struttura aveva soggiornato un cittadino straniero arrestato perché trovato in possesso di un’ingente quantità di sostanza stupefacente. Anche in quel caso, secondo quanto verificato dagli investigatori, la sua presenza non sarebbe stata registrata sul portale previsto per le comunicazioni obbligatorie.

Nel mese successivo, una nuova attività di controllo, svolta anche con il supporto di un’unità cinofila, aveva consentito di rinvenire altra sostanza stupefacente all’interno della struttura. Episodi che, valutati nel loro insieme, hanno portato la Questura a ritenere necessario un intervento amministrativo immediato.

La misura per interrompere una situazione di rischio

La chiusura temporanea dell’attività viene indicata come misura a tutela della sicurezza dei cittadini, finalizzata a impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale. La Questura ha evidenziato che la reiterata omissione delle comunicazioni sugli ospiti avrebbe favorito la presenza nella struttura di persone con precedenti penali o di polizia, rendendo l’esercizio un possibile punto di ritrovo per soggetti considerati problematici sotto il profilo della sicurezza.

Il provvedimento richiama anche la responsabilità del titolare dell’attività, chiamato a garantire il rispetto delle norme che regolano l’accoglienza nelle strutture ricettive. La mancata comunicazione degli ospiti alla Questura, oltre a violare gli obblighi previsti dalla normativa vigente, incide sulla capacità delle autorità di svolgere controlli tempestivi e di prevenire situazioni potenzialmente pericolose.

L’applicazione dell’articolo 100 TULPS consente al Questore di sospendere temporaneamente attività ritenute collegate a condizioni di rischio per l’ordine pubblico. Nel caso della struttura di San Cesario sul Panaro, la misura di dieci giorni punta a interrompere la situazione accertata e a ristabilire condizioni di regolarità, legalità e sicurezza nell’ambito dell’attività ricettiva.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.