Mirandola, fugge dalla Polizia e finisce contro escavatore
11/05/2026
Un 33enne italiano è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Mirandola dopo un inseguimento avvenuto nella notte, intorno alle ore 2, lungo le strade cittadine. L’uomo deve rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa, dopo aver tentato di sottrarsi al controllo di una pattuglia del Commissariato di Pubblica Sicurezza che lo aveva notato mentre percorreva via Agnini a forte velocità. La corsa si è conclusa contro la benna di un escavatore, dopo una serie di manovre rischiose e violazioni della segnaletica stradale.
L’inseguimento nella notte tra semaforo rosso e strada chiusa
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la volante stava transitando in via Agnini quando ha notato un’autovettura procedere a velocità sostenuta. Alla vista della Polizia, il conducente avrebbe accelerato improvvisamente, cercando di seminare la pattuglia che si era posta al suo inseguimento.
Durante la fuga, l’uomo avrebbe ignorato la segnaletica di precedenza e attraversato un semaforo rosso, proseguendo poi verso una strada chiusa al traffico per lavori di manutenzione. In quel tratto avrebbe abbattuto le transenne posizionate a protezione dell’area di cantiere, continuando la marcia in condizioni di evidente pericolo per sé, per gli operatori e per eventuali altri utenti della strada.
La corsa è proseguita anche in contromano lungo via Verdi, fino all’impatto con la benna di un escavatore. Solo dopo l’urto il veicolo si è fermato, consentendo agli agenti di raggiungere l’auto e bloccare il conducente all’interno dell’abitacolo.
Droga nell’auto, veicolo sequestrato e obbligo di firma
Durante gli accertamenti successivi al fermo, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’autovettura della sostanza stupefacente. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, mentre nei confronti del 33enne sono state elevate anche sanzioni per le violazioni al Codice della strada commesse durante la fuga.
L’uomo è stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa, con gli atti trasmessi all’autorità giudiziaria competente. L’episodio ha richiesto un intervento rapido da parte degli agenti, chiamati a contenere una situazione che, per velocità, percorso e modalità della fuga, avrebbe potuto provocare conseguenze gravi.
Nella mattinata odierna si è svolta l’udienza davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, che ha convalidato l’arresto. Nei confronti dell’indagato è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, mentre proseguiranno gli accertamenti collegati alla sostanza rinvenuta e alla dinamica della fuga.
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