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Modena, pattuglie a cavallo nei parchi per più controlli

05/05/2026

Modena, pattuglie a cavallo nei parchi per più controlli

A Modena proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore Lucio Pennella, con il ritorno delle pattuglie ippomontate della Polizia di Stato a supporto della Squadra Volante per presidiare in modo più capillare alcune aree verdi della città.

Presidio rafforzato nei principali parchi cittadini

Dall’1 maggio fino a domenica, gli agenti del Reparto a cavallo saranno impegnati nei controlli al Giardino Ducale Estense, al parco Ferrari e nell’area del Novi Sad. La scelta di utilizzare pattuglie ippomontate risponde alla necessità di rendere più efficace la presenza della Polizia nei parchi, luoghi molto frequentati da famiglie, giovani, sportivi e cittadini che li attraversano quotidianamente.

Il servizio rientra in una più ampia attività di prevenzione e contrasto a fenomeni criminosi che possono incidere sulla vivibilità degli spazi pubblici. Tra gli obiettivi indicati ci sono il contrasto ai reati contro il patrimonio, allo spaccio di sostanze stupefacenti e alle situazioni collegate all’immigrazione clandestina, con una particolare attenzione alle aree dove la presenza delle pattuglie può garantire maggiore visibilità e capacità di intervento.

Il supporto alla Squadra Volante

Le pattuglie a cavallo lavoreranno in coordinamento con la Squadra Volante, rafforzando il dispositivo già attivo sul territorio. La presenza degli agenti ippomontati consente controlli più estesi e approfonditi in aree verdi, vialetti, zone interne e punti meno facilmente raggiungibili dai mezzi ordinari, favorendo un monitoraggio più attento del contesto urbano.

Il presidio non ha soltanto una funzione repressiva, ma anche preventiva. La visibilità degli operatori nei parchi può contribuire a scoraggiare comportamenti illeciti, aumentare la percezione di sicurezza e favorire un uso più sereno degli spazi pubblici. In questo senso, il servizio si inserisce in una strategia che punta a intervenire prima che situazioni di degrado o illegalità possano consolidarsi.

Polizia di prossimità e rapporto con la comunità

Un altro elemento centrale dell’iniziativa riguarda il rapporto diretto con i cittadini. Le pattuglie ippomontate, per la loro particolare modalità di presenza sul territorio, favoriscono un contatto più immediato con le persone che frequentano i parchi, rendendo la Polizia più accessibile e riconoscibile.

L’attività si muove quindi anche nell’ottica della polizia di prossimità, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con la comunità, raccogliere eventuali segnalazioni e costruire un presidio di sicurezza più vicino alla vita quotidiana dei quartieri. I controlli nei parchi cittadini proseguiranno secondo la programmazione definita dalla Questura, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sulle aree verdi e sugli spazi pubblici più frequentati.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.