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Complanarina, in Consiglio il confronto sui lavori e i ritardi

05/05/2026

Complanarina, in Consiglio il confronto sui lavori e i ritardi

Il futuro della Complanarina è tornato al centro del dibattito del Consiglio comunale di Modena, dopo la trasformazione in interpellanze delle interrogazioni presentate dai consiglieri Luca Barbari e Fabio Poggi, con un confronto che ha toccato tempi dell’opera, responsabilità dei ritardi, impatto dei cantieri sulla viabilità e criticità idrauliche.

Opera strategica e lavori da concentrare in estate

Ad aprire il dibattito è stato Giovanni Bertoldi della Lega Modena, che ha richiamato la necessità di sostenere l’Amministrazione nel completamento di un’infrastruttura considerata strategica per il territorio. Il consigliere ha ricordato l’aumento dei costi dopo le autorizzazioni e la trattativa avviata per contenerli, sottolineando però il valore dello sblocco dell’opera e l’urgenza di realizzare gli interventi più impattanti nel periodo estivo, così da ridurre le conseguenze sulla circolazione.

Per Bertoldi, la Complanarina potrà portare benefici significativi alla viabilità, consentendo anche di alleggerire la città in caso di blocchi autostradali. Sul fronte idraulico ha chiesto attenzione costante, definendo fragile l’equilibrio del sistema e sollecitando monitoraggi continui.

Ferdinando Pulitanò, per Fratelli d’Italia, ha parlato di un risultato atteso da anni e raggiunto grazie a un lavoro condiviso tra istituzioni. Ha ricordato che l’opera è oggetto di confronto dal 2002 ed è stata inserita in diversi programmi elettorali, auspicando che possa essere inaugurata il prossimo anno. Luca Negrini ha invece invitato a una lettura più precisa delle responsabilità, ricordando i primi stanziamenti del 2017 e i passaggi rimasti poco chiari fino al 2022, pur riconoscendo l’utilità dell’intervento per i cittadini.

Ritardi, responsabilità e nodo idraulico

Andrea Mazzi, di Modena in Ascolto, ha sostenuto che il Ministero avrebbe attribuito i ritardi ad Aspi, spiegando che il blocco del decreto sarebbe dipeso dall’aumento dei costi del progetto. Secondo il consigliere, senza un piano finanziario adeguato il Ministero non avrebbe potuto approvare l’opera, motivo per cui ha invitato a evitare una polemica politica semplificata.

Laura Ferrari, di Avs, ha riconosciuto la necessità dei lavori, chiedendo però una gestione attenta dei disagi per cittadini e territorio. Ha valutato positivamente la scelta di concentrare le lavorazioni più complesse in estate e ha chiesto una comunicazione capillare sulle limitazioni alla mobilità. Sul nodo idraulico ha richiamato il peso del cantiere in corso e la necessità di valutare soluzioni più ampie, come vasche di laminazione e aree di allagamento controllato.

Le risposte degli interroganti e dell’assessore Guerzoni

Diego Lenzini del Pd ha definito positiva la firma che ha sbloccato l’ultimo passaggio dell’infrastruttura, riconoscendo anche il contributo delle opposizioni. Ha però criticato i tempi dell’Amministrazione centrale, lamentando una lunga fase di stallo e la mancanza di spiegazioni adeguate ai territori coinvolti.

Luca Barbari, primo interrogante, si è detto soddisfatto della risposta ricevuta e ha valorizzato il metodo di collaborazione trasversale, indicandolo come modello anche per altri interventi strategici, a partire dalla Cittadella della giustizia. Fabio Poggi ha invece espresso forte preoccupazione per la gestione idraulica e per l’impatto del cantiere sulla mobilità, precisando che le critiche sono rivolte al committente e non all’attuatore.

A chiudere il confronto è stato l’assessore alla Mobilità Giulio Guerzoni, che ha riconosciuto come il lavoro non sia ancora terminato e ha indicato tra le priorità la riduzione dei disagi durante il cantiere sulla Nuova Estense. L’assessore ha parlato della necessità di una comunicazione chiara, senza nascondere le difficoltà attese, ma ha ribadito che i benefici strutturali dell’opera saranno superiori ai problemi temporanei legati alla fase dei lavori.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to