Caricamento...

Modena365 Logo Modena365

Modena, controlli sugli stalli disabili dal 3 giugno

03/06/2026

Modena, controlli sugli stalli disabili dal 3 giugno

Da mercoledì 3 giugno a giovedì 18 giugno la Polizia locale di Modena avvierà una campagna di controlli mirati sugli stalli riservati alle persone con disabilità e sull’utilizzo dei contrassegni Cude, il Contrassegno unificato disabili europeo. L’attività, programmata sul territorio comunale, ha l’obiettivo di tutelare il diritto alla mobilità delle persone con limitate o impedite capacità motorie, contrastando abusi, irregolarità e occupazioni indebite degli spazi riservati.

Verifiche sugli stalli riservati e sui contrassegni Cude

Gli agenti del Comando di via Galilei saranno impegnati nella verifica del corretto utilizzo degli spazi di sosta destinati alle persone con disabilità. I controlli riguarderanno anche la validità e la regolarità dei contrassegni esposti sui veicoli, con particolare attenzione ai casi in cui il documento venga usato da persone diverse dal titolare.

Il Cude è un’autorizzazione personale, rilasciata dopo accertamento sanitario, che consente specifiche agevolazioni alla circolazione e alla sosta. Possono ottenerlo le persone non vedenti e quelle con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta. Il contrassegno permette l’utilizzo degli stalli riservati, l’accesso alle Zone a traffico limitato secondo le modalità previste e le altre facilitazioni stabilite dalla normativa.

Il documento, però, può essere utilizzato esclusivamente quando il titolare si trova a bordo del veicolo, oppure quando viene accompagnato o prelevato. L’uso del permesso in assenza della persona avente diritto costituisce una violazione che danneggia direttamente chi ha reale necessità di quegli spazi per muoversi in autonomia e sicurezza.

Banche dati e Sala operativa per accertare gli abusi

Durante la campagna, la Polizia locale potrà avvalersi della consultazione delle banche dati e del supporto della Sala operativa per verificare eventuali irregolarità. Gli accertamenti serviranno a individuare contrassegni scaduti, non più validi, intestati a persone decedute o utilizzati in modo difforme rispetto alle regole.

Tra le condotte al centro dei controlli rientrano la sosta negli spazi riservati senza autorizzazione, l’impiego di documenti scaduti, l’uso del contrassegno da parte di familiari o conoscenti quando il titolare non è presente e la possibile esposizione di permessi falsificati. Situazioni di questo tipo limitano l’accesso ai servizi, agli uffici, alle attività commerciali e agli spazi pubblici da parte delle persone con disabilità.

Sanzioni, ritiro del permesso e possibili conseguenze penali

Le violazioni accertate comportano sanzioni amministrative. Nei casi più gravi, gli agenti potranno procedere al ritiro o al sequestro del contrassegno, con l’eventuale avvio di procedimenti di natura penale quando emergano ipotesi di falsificazione o utilizzo fraudolento del documento.

La campagna della Polizia locale nasce per garantire una tutela concreta della mobilità delle persone che, a causa di limitazioni motorie, hanno diritto a misure specifiche di sostegno. Il corretto utilizzo degli stalli riservati non riguarda soltanto il rispetto di una norma, ma la possibilità per molti cittadini di raggiungere luoghi di cura, lavoro, studio e relazione senza ostacoli aggiuntivi.

Il Comune punta quindi a rafforzare l’attenzione su un tema che incide sulla qualità della vita quotidiana. Ogni occupazione abusiva di uno stallo o ogni uso improprio del Cude sottrae un’opportunità reale a chi ne ha bisogno, compromettendo il principio di pari accesso agli spazi della città.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to