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Modena, 15enne denunciato: cutter nascosto nello zaino

29/04/2026

Modena, 15enne denunciato: cutter nascosto nello zaino

Un ragazzo di 15 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Modena dopo essere stato trovato con un cutter nascosto nello zainetto durante un controllo effettuato nei pressi di Emilia Park, nell’ambito dei servizi straordinari disposti dal Questore Lucio Pennella.

Il controllo dopo la segnalazione nell’area parcheggio

L’episodio risale al tardo pomeriggio del 18 aprile, quando gli agenti hanno fermato il minore, di nazionalità marocchina, in una zona sottoposta a controlli rafforzati. Il ragazzo era stato notato mentre si nascondeva tra le auto in sosta, comportamento che ha attirato l’attenzione del personale della vigilanza privata, già sensibilizzato dalla Polizia a segnalare situazioni ritenute sospette.

All’arrivo degli operatori, il giovane è apparso visibilmente nervoso e insofferente al controllo. Gli agenti hanno quindi proceduto agli accertamenti e alla verifica dello zainetto, all’interno del quale è stato trovato un cutter. L’oggetto è stato sequestrato e il quindicenne è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Il controllo rientra nel potenziamento dei servizi di prevenzione sul territorio, predisposto dalla Questura di Modena per aumentare la sicurezza nelle aree considerate sensibili e nei luoghi frequentati da cittadini, famiglie e giovani. La collaborazione con la vigilanza privata ha permesso di intercettare rapidamente la situazione e di procedere agli accertamenti necessari.

Denuncia anche per le norme sugli stranieri

Durante le verifiche, il minore è risultato privo di documenti idonei ad attestare la sua regolare presenza in Italia. Per questo motivo è stato denunciato anche per inosservanza delle norme sugli stranieri, oltre alla contestazione legata al possesso del cutter.

Gli accertamenti sono stati svolti tenendo conto della giovane età del ragazzo e della sua condizione di minore. Una volta completate le procedure di polizia, il quindicenne è stato riaffidato alla comunità di accoglienza che lo ospita, secondo quanto previsto per la gestione dei casi che coinvolgono minori stranieri presenti sul territorio.

Servizi rafforzati nelle zone sensibili della città

La denuncia si inserisce in un quadro più ampio di attività straordinarie di controllo, finalizzate alla prevenzione di episodi potenzialmente pericolosi e al presidio delle aree urbane maggiormente frequentate. La Questura ha intensificato la presenza degli equipaggi anche attraverso il raccordo con soggetti che operano stabilmente sul territorio, così da favorire segnalazioni tempestive e interventi mirati.

Il ritrovamento del cutter nello zaino del minore conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso il possesso ingiustificato di oggetti capaci di offendere, soprattutto in contesti pubblici. L’obiettivo resta quello di ridurre i rischi per la sicurezza, prevenire condotte violente e garantire un controllo costante nei luoghi di aggregazione e passaggio della città.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.