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Modena, il 174° anniversario della Polizia di Stato celebrato nella Chiesa di San Carlo

13/04/2026

Modena, il 174° anniversario della Polizia di Stato celebrato nella Chiesa di San Carlo

Modena ha celebrato il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato in un contesto di particolare valore simbolico e architettonico, scegliendo per la cerimonia la Chiesa di San Carlo, uno dei luoghi più riconoscibili della città. La ricorrenza, che ogni anno richiama il rapporto tra istituzioni, territorio e cittadinanza, ha assunto anche questa volta un significato che va oltre il momento celebrativo, ponendo al centro il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa e il legame costruito con la comunità locale.

La mattinata si era aperta con un passaggio solenne in Questura, dove è stata deposta una corona d’alloro davanti alla lapide dedicata ai Caduti della Polizia di Stato, alla presenza dei familiari delle Vittime del Dovere. Un momento raccolto, essenziale, che ha dato alla giornata un tono preciso, richiamando il peso del servizio e il valore del sacrificio dentro una memoria che continua a essere parte viva dell’identità dell’istituzione.

La cerimonia nella Chiesa di San Carlo tra città, istituzioni e cultura

La celebrazione ufficiale si è poi spostata nella Chiesa di San Carlo, concessa dalla Fondazione Collegio San Carlo, dove erano presenti le principali autorità civili, militari e religiose della provincia. Accanto al profilo istituzionale dell’evento, ha avuto un rilievo importante anche la partecipazione del mondo della scuola, rappresentato dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Adolfo Venturi”, autori della mostra video-fotografica “Oltre la divisa”.

Il progetto ha proposto uno sguardo diverso sulla figura del poliziotto, soffermandosi su quel confine sottile tra professione e sfera privata che spesso resta invisibile. Attraverso immagini, parallelismi visivi e passaggi dinamici, gli studenti hanno costruito un racconto capace di restituire umanità alla divisa, mettendo in evidenza la persona prima ancora del ruolo. È un elemento che ha dato profondità alla cerimonia, perché ha permesso di allargare il significato della ricorrenza a una riflessione più ampia sul rapporto tra sicurezza, percezione pubblica e riconoscimento del volto umano di chi opera ogni giorno sul territorio.

A dare ulteriore intensità all’evento ha contribuito il momento musicale curato dall’Ensemble dell’Orchestra di fiati del Conservatorio Vecchi Tonelli di Modena, preparato dal professor Massimo Bergamini e diretto dal professor Luca Benatti. La presenza della musica, inserita in una cornice già molto evocativa, ha accompagnato la cerimonia con misura, rafforzandone la dimensione pubblica e civile.

“Esserci sempre” e il richiamo a un lavoro quotidiano e concreto

Il tema scelto per questa edizione, “Esserci sempre”, ha offerto la chiave di lettura dell’intera mattinata. Non uno slogan di circostanza, ma una sintesi del ruolo che la Polizia di Stato rivendica nel presidio dei diritti, nella tutela della legalità e nella costruzione di una sicurezza condivisa, che non si esaurisce nell’intervento repressivo ma si alimenta anche attraverso l’ascolto, la presenza costante e la collaborazione con i cittadini.

Nel suo intervento, il Questore ha rivolto un ringraziamento alla cittadinanza per la vicinanza dimostrata all’istituzione e per il contributo offerto attraverso segnalazioni che, in più occasioni, hanno consentito di interrompere attività illecite. È un passaggio significativo, perché restituisce l’idea di una sicurezza che si regge anche sulla fiducia reciproca e sulla capacità del territorio di riconoscere nelle forze dell’ordine un interlocutore credibile.

Nel discorso conclusivo, il Questore Pennella ha rilanciato l’impegno della Polizia di Stato nei confronti di Modena e della sua provincia, usando un’immagine sportiva efficace per descrivere il lavoro richiesto in un settore delicato come quello della sicurezza: non gesti spettacolari, ma applicazione costante, metodo, attenzione e continuità. È in questa prospettiva che si inserisce anche la consegna dei riconoscimenti al personale distintosi in operazioni di polizia giudiziaria, ordine pubblico e soccorso pubblico, momento che ha chiuso la cerimonia riportando l’attenzione sul valore concreto dell’azione quotidiana e sul senso di responsabilità che accompagna il servizio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.