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Modena, bus con QR code: Seta segnala pochi problemi

17/05/2026

Modena, bus con QR code: Seta segnala pochi problemi

Seta non avrebbe rilevato criticità particolari sul nuovo sistema elettronico di obliterazione con QR code introdotto sui bus del bacino modenese, né sugli abbonamenti collegati al bonus regionale “Salta Su”. Lo ha riferito l’assessore alla Mobilità Giulio Guerzoni durante la seduta del Consiglio comunale di lunedì 11 maggio, rispondendo all’interrogazione della consigliera Katia Parisi sulle multe elevate a studenti e utenti in possesso di titoli di viaggio o ricevute non sempre riconosciute al momento del controllo.

QR code sui bus, calano alcune sanzioni rispetto al 2024

Il nuovo sistema di obliterazione è stato introdotto a Modena a giugno 2025, con la distribuzione dei biglietti dotati di QR code nelle biglietterie e nelle rivendite autorizzate. I vecchi biglietti con banda magnetica sono rimasti utilizzabili fino al 31 agosto 2025, mentre chi ne fosse ancora in possesso può convertirli in biglietteria fino al 10 giugno 2026.

Guerzoni, riportando i dati comunicati da Seta, ha spiegato che dopo una fase iniziale di adattamento nei mesi di giugno e luglio, il passaggio alla nuova modalità non avrebbe prodotto disfunzioni strutturali o errori diffusi. Da agosto in poi sarebbero stati registrati soltanto malfunzionamenti episodici su singoli autobus, risolti in tempi brevi.

Secondo i dati riferiti in aula, nel periodo settembre-ottobre 2025 le sanzioni emesse a Modena con le causali “Senza alcun titolo di viaggio valido” e “Con titolo magnetico non convalidato” sono diminuite rispettivamente del 23% e del 44% rispetto allo stesso periodo del 2024. Su quasi 2.500 multe elevate nell’intero bacino provinciale, i ricorsi legati alla mancata o non corretta validazione dei biglietti con QR code sono stati 17, con una media mensile di ricorsi accolti non superiore a 7-8 casi.

Abbonamenti “Salta Su”, ricorsi accolti con documenti validi

La consigliera Parisi aveva segnalato situazioni riguardanti studenti in regola con l’abbonamento o con il bonus trasporti regionale, ma ancora in attesa della tessera fisica, oppure muniti soltanto della ricevuta della domanda. Altri casi avrebbero riguardato utenti che, pur avendo validato il titolo di viaggio, non avevano con sé la carta d’identità al momento del controllo.

Sugli abbonamenti “Salta Su”, l’assessore ha ricordato che nel 2025 Seta ha gestito oltre 16.500 emissioni, con una concentrazione delle richieste tra la seconda metà di agosto e la prima metà di settembre. In attesa della tessera, la Regione consente agli studenti di viaggiare per 60 giorni con copia della prenotazione e documento d’identità. In assenza di uno dei due elementi, ha spiegato Guerzoni, il controllore è tenuto a emettere la sanzione secondo la legge regionale.

Nel periodo settembre-ottobre 2025, le multe con causale “Abbonamento personale scaduto senza esibizione della ricevuta” risultano in calo del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nei casi in cui gli utenti abbiano presentato ricorso con documentazione adeguata, le sanzioni sarebbero state annullate dall’azienda.

Nel dibattito, Lucia Connola ha sostenuto che il sistema di ammodernamento nel complesso funziona, mentre Parisi ha ribadito che un cittadino in regola non dovrebbe essere costretto a dimostrare successivamente la propria correttezza. Guerzoni ha riconosciuto la necessità di eliminare le zone grigie nelle procedure digitali e rafforzare la comunicazione con famiglie e studenti, affinché il trasporto pubblico resti accessibile soprattutto ai giovani.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.