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Bretella Campogalliano-Sassuolo e pozzo C2, il confronto in Consiglio comunale a Modena

17/03/2026

Bretella Campogalliano-Sassuolo e pozzo C2, il confronto in Consiglio comunale a Modena

Il tema della Bretella Campogalliano-Sassuolo e delle possibili interferenze con il pozzo acquifero C2 di Marzaglia è tornato al centro del dibattito nel Consiglio comunale di Modena. La discussione è nata dall’interrogazione presentata dalla consigliera Maria Grazia Modena (Modena per Modena), alla quale ha risposto l’assessore all’Ambiente Vittorio Molinari.

La consigliera ha deciso di trasformare l’interrogazione in interpellanza, aprendo così un confronto più ampio tra i gruppi consiliari. Al centro della discussione resta il possibile impatto del tracciato della nuova infrastruttura sul sistema di approvvigionamento idrico cittadino, con particolare riferimento al pozzo C2, considerato strategico per la rete idrica del territorio.

Preoccupazioni per la tutela della risorsa idrica

Il dibattito si è aperto con l’intervento del consigliere Giovanni Silingardi del Movimento 5 Stelle, che ha espresso forti timori per le possibili conseguenze dell’opera sul sistema idrogeologico locale. Secondo Silingardi, l’assenza di risposte definitive negli anni da parte del concessionario lascia ancora irrisolta la questione dell’interferenza tra la Bretella e il pozzo C2.

Critiche analoghe sono arrivate dal consigliere Martino Abrate di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha definito il progetto “inutile e obsoleto”, sostenendo che non sarebbero stati svolti approfondimenti sufficienti sugli impatti ambientali e idrogeologici. Abrate ha inoltre richiamato il rischio di contaminazione delle acque sotterranee, chiedendo l’apertura di un tavolo istituzionale per rivedere il progetto con maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale.

Posizioni diverse sull’opera infrastrutturale

Di segno opposto l’intervento del consigliere Giovanni Bertoldi della Lega, che ha invitato a ridimensionare i toni della discussione. Secondo Bertoldi la questione del pozzo potrebbe essere affrontata attraverso soluzioni tecniche alternative, come un eventuale spostamento dell’infrastruttura o dell’impianto.

Il consigliere ha inoltre sottolineato l’importanza strategica della Bretella per lo sviluppo economico del territorio, evidenziando il ruolo della società concessionaria Autostrada del Brennero S.p.A., ritenuta una gestione affidabile. Bertoldi ha infine richiamato la necessità di rafforzare il sistema infrastrutturale locale, anche in funzione dei collegamenti con l’area tirrenica.

La posizione dell’amministrazione comunale

In replica, la consigliera Maria Grazia Modena ha ribadito la propria contrarietà alla realizzazione dell’opera, insistendo sulla priorità assoluta della tutela della qualità delle acque e della sicurezza dell’approvvigionamento idrico per la città.

A chiudere il dibattito è stato l’assessore all’Ambiente Vittorio Molinari, che ha confermato la linea dell’amministrazione comunale: la salvaguardia del pozzo C2 rappresenta una condizione imprescindibile. L’assessore ha chiarito che senza una soluzione tecnica capace di garantire la piena tutela della risorsa idrica il progetto non potrà procedere.

L’indirizzo espresso dall’amministrazione è quindi netto: nessuna realizzazione della Bretella senza garanzie complete sulla protezione del sistema idrico cittadino.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.