Tricolore, Modena ricorda la prima sfilata pubblica del 1797: cerimonia in piazza Roma con cadetti e autorità
16/02/2026
Modena ha celebrato questa mattina, domenica 15 febbraio, una ricorrenza che lega la città a uno dei simboli più riconoscibili e identitari della storia nazionale: il Tricolore italiano. In piazza Roma, di fronte alla facciata del Palazzo Ducale, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera sulle note dell’Inno di Mameli, per ricordare la prima sfilata pubblica della bandiera italiana, avvenuta proprio a Modena il 12 febbraio 1797, sotto la Ghirlandina.
La data assume un significato particolare perché arriva a poche settimane dall’adozione ufficiale del Tricolore come bandiera nazionale: il 7 gennaio 1797, infatti, il Parlamento della Repubblica Cispadana, riunito a Reggio Emilia, lo adottò formalmente con decreto su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni. Tuttavia, fu Modena il primo luogo in cui quel vessillo venne impiegato in modo visibile e pubblico durante una sfilata, diventando di fatto teatro di un passaggio simbolico che oggi viene riscoperto e valorizzato.
La cerimonia in piazza Roma con l’alzabandiera e l’Accademia Militare
La commemorazione si è svolta con un impianto solenne, scandito dalla presenza delle istituzioni civili e militari e dalla partecipazione dell’Accademia Militare. Di fronte al Palazzo Ducale, il Reggimento Allievi era schierato in tre blocchi, mentre quattro allievi hanno issato la bandiera italiana e quella dell’Unione europea sui pennoni collocati nei pressi di largo San Giorgio.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Massimo Mezzetti, la prefetta Fabrizia Triolo, il comandante dell’Accademia Militare generale Stefano Messina, il comandante provinciale dei Carabinieri Lorenzo Ceccarelli, la vicesindaca Francesca Maletti e il presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri, insieme ad altri rappresentanti delle forze dell’ordine, parlamentari e amministratori regionali e comunali. Un quadro istituzionale ampio, che ha dato forza al valore civico dell’iniziativa.
Un appuntamento nato nel 2024 per valorizzare il Tricolore e i principi costituzionali
L’iniziativa rientra nel percorso avviato dal Consiglio comunale nel 2023 con l’approvazione di una mozione presentata dal consigliere Alberto Bosi (Alternativa Popolare). Quel passaggio politico-amministrativo ha portato nel 2024 alla prima edizione della celebrazione, con l’intenzione dichiarata di trasformarla in un appuntamento stabile nel calendario cittadino.
L’obiettivo è chiaro: riconoscere e consolidare la memoria storica di Modena nel racconto nazionale del Tricolore, valorizzandolo non soltanto come bandiera, ma come simbolo positivo di unità e come richiamo ai principi fondamentali della Costituzione.
Il Tricolore, infatti, non nasce come emblema dinastico o legato a una casata, ma come segno di una nuova idea di patria: un’identità collettiva che si afferma attraverso un simbolo del popolo e non del potere. La scelta dei colori verde, bianco e rosso rispecchiava l’influenza dei movimenti repubblicani e giacobini dell’epoca e derivava anche dalla tradizione dei vessilli militari delle legioni italiane che affiancavano l’esercito napoleonico. Non a caso, gli stessi colori comparvero negli stendardi della Legione Italiana, composta da soldati provenienti da Emilia e Romagna, per poi essere confermati nella bandiera della Repubblica Cispadana.
Tre colori che, oltre a richiamare libertà e uguaglianza, hanno attraversato i secoli diventando l’emblema di un Paese unito, della sua storia e delle sue aspirazioni comuni, continuando ancora oggi a rappresentare un elemento di riconoscimento immediato e di appartenenza condivisa.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to