Tentano un furto su due furgoni in sosta: arrestati dalla Polizia di Stato a Modena
29/01/2026
Un intervento notturno rapido e coordinato ha portato all’arresto di due uomini accusati di tentato furto aggravato in concorso. A operare è stata la Polizia di Stato di Modena, allertata da alcuni residenti che, poco dopo l’una, avevano segnalato rumori sospetti lungo strada del Naviglio, nella periferia cittadina.
Le Volanti sono arrivate in pochi minuti, sorprendendo due cittadini italiani di 25 e 58 anni, entrambi residenti fuori provincia e già noti alle forze dell’ordine, mentre armeggiavano attorno a un furgone cassonato parcheggiato tra due autovetture. Alla vista degli agenti, i due hanno tentato la fuga, separandosi per aumentare le possibilità di far perdere le tracce. Il più anziano è stato fermato quasi subito; il venticinquenne, invece, ha cercato di dileguarsi scavalcando recinzioni e attraversando cortili privati, prima di essere raggiunto e bloccato in strada Albareto.
Effrazioni e attrezzi da cantiere recuperati
Il sopralluogo effettuato nell’immediatezza ha consentito di ricostruire con precisione quanto stava accadendo. Nei pressi del furgone cassonato, che presentava evidenti segni di effrazione, in particolare sulla portiera anteriore lato guida, è stato rinvenuto un flessibile. Poco distante, un secondo furgone risultava aperto e sul terreno erano sparsi numerosi attrezzi da cantiere, segno che l’azione era già in fase avanzata.
Gli accertamenti si sono poi estesi a un’autovettura riconducibile ai due indagati. All’interno gli agenti hanno trovato la refurtiva, costituita da attrezzi da lavoro per un valore stimato intorno ai 700 euro, oltre a strumenti considerati idonei all’offesa: due paia di forbici della lunghezza di 15 centimetri, uno scalpello e una torcia. Elementi che hanno portato anche alla denuncia per porto di oggetti atti ad offendere.
Le decisioni dell’autorità giudiziaria e amministrativa
Nella mattinata successiva, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto. Per il solo 58enne è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Modena, ritenuta adeguata alla luce dei precedenti e delle circostanze dell’episodio.
Parallelamente, al termine dell’attività istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine, il Questore di Modena ha adottato un provvedimento amministrativo di foglio di via obbligatorio dal territorio comunale nei confronti di entrambi gli indagati. Una misura che mira a prevenire la reiterazione di condotte analoghe e a tutelare la sicurezza urbana.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso i reati predatori notturni, spesso segnalati proprio grazie alla collaborazione dei cittadini. Un presidio costante che, anche in questo caso, ha consentito di interrompere l’azione criminosa prima che producesse conseguenze più gravi.