Telefono rubato a un’anziana: la Polizia lo riporta a casa, nonostante la neve
25/01/2026
Un gesto concreto, nato da un’attività di routine e concluso con un’attenzione non scontata verso una persona fragile. Il 9 gennaio scorso la Polizia di Stato ha restituito a una donna di 83 anni il telefono cellulare che le era stato sottratto alcune settimane prima, superando anche le difficoltà logistiche legate al maltempo. La vicenda si è sviluppata a Modena, ma ha avuto il suo epilogo in una località dell’Appennino, dove l’anziana vive ed era rimasta isolata a causa della neve.
Il cellulare era stato ritrovato casualmente all’interno di un cassonetto per la raccolta del vetro, in una via cittadina. A notarlo è stata un’addetta alla pulizia ambientale, che ha deciso di consegnarlo agli uffici della Polizia Ferroviaria di Modena. Da quel momento è partita una serie di accertamenti rapidi, finalizzati a risalire al legittimo proprietario del dispositivo.
Il furto e le indagini per risalire alla proprietaria
Dagli approfondimenti svolti dagli agenti è emerso che il telefono apparteneva a una donna di 83 anni, derubata da due sconosciuti con una modalità purtroppo nota. I malintenzionati si erano avvicinati con una richiesta di informazioni, approfittando di un momento di distrazione per impossessarsi dello zaino della vittima, lasciato sul sedile lato passeggero della sua auto. Un’azione rapida, condotta senza violenza ma sufficiente a sottrarre effetti personali e documenti.
Una volta identificata la proprietaria del cellulare, i poliziotti l’hanno contattata per concordare la restituzione. È stato in quel momento che è emersa una difficoltà inattesa: la donna, residente in una zona appenninica, non era in grado di raggiungere gli uffici di Polizia. Le abbondanti nevicate dei giorni precedenti avevano reso impraticabile la strada di accesso alla sua abitazione, costringendola di fatto a rimanere in casa.
La restituzione a domicilio e il ringraziamento dell’anziana
Di fronte a questa situazione, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno scelto di non limitarsi alle formalità. Si sono messi in viaggio e hanno raggiunto direttamente l’abitazione dell’anziana, superando le difficoltà legate alla viabilità e consegnandole personalmente il telefono recuperato. Un intervento semplice nella forma, ma significativo per l’attenzione dimostrata verso una persona sola e temporaneamente isolata.
La signora Roberta ha accolto gli agenti con evidente emozione, esprimendo gratitudine per la professionalità e per la disponibilità dimostrata. Un episodio che racconta come l’attività di polizia possa tradursi anche in vicinanza concreta, soprattutto quando a beneficiarne sono cittadini anziani o in condizioni di particolare vulnerabilità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to