Teatro Comunale di Modena: Eugenio Candi e Valeria Parrella entrano nel Consiglio Direttivo della Fondazione
14/02/2026
Due profili diversi, accomunati da un rapporto concreto con la cultura e con i suoi linguaggi, entrano a far parte della guida di una delle istituzioni più rappresentative della città. Il Consiglio comunale di Modena ha indicato Eugenio Candi e Valeria Parrella come nuovi componenti del Consiglio Direttivo della Fondazione Teatro Comunale di Modena. L’incarico, della durata triennale, sarà svolto a titolo gratuito.
La nomina è arrivata al termine dell’audizione dei candidati, svoltasi durante la seduta consiliare di lunedì 2 febbraio, davanti alle commissioni riunite in seduta congiunta. Una procedura che, oltre a formalizzare la scelta, ha consentito di valorizzare competenze e percorsi professionali chiamati ora a contribuire all’indirizzo culturale del Teatro.
Eugenio Candi, una riconferma nel segno della continuità
Per Eugenio Candi si tratta di una conferma. Da tempo attivo nel mondo culturale cittadino, porta nel Consiglio Direttivo una conoscenza approfondita dei linguaggi dello spettacolo e una lunga esperienza maturata nel settore delle librerie. Dipendente della libreria Feltrinelli, Candi ha costruito negli anni un percorso professionale fortemente orientato ai campi dell’arte, della musica e dello spettacolo, sviluppando un’attenzione particolare al rapporto tra programmazione culturale e pubblico.
La sua riconferma viene letta come un elemento di continuità e solidità per il direttivo della Fondazione: una presenza che garantisce memoria istituzionale, capacità di lettura delle dinamiche culturali e sensibilità verso la dimensione divulgativa, che oggi rappresenta un passaggio essenziale per la vitalità di qualsiasi teatro pubblico.
Valeria Parrella, un ingresso autorevole dal panorama letterario nazionale
Accanto a Candi entra Valeria Parrella, tra le voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea. Scrittrice, drammaturga e saggista, Parrella vanta una produzione ampia e riconosciuta, capace di attraversare con naturalezza narrativa, teatro e sperimentazione. Tra i suoi titoli più noti figurano romanzi come Lo spazio bianco e Almarina, oltre a raccolte di racconti come Mosca più balena e Piccoli miracoli e altri tradimenti. La sua attività comprende inoltre testi teatrali, libretti d’opera, podcast e saggi, confermando un profilo culturale trasversale e fortemente contemporaneo.
Napoletana, Parrella si è trasferita da pochi mesi a Modena, iniziando a costruire un legame con il territorio che ora viene riconosciuto anche attraverso questo ruolo istituzionale. Collabora stabilmente con le pagine culturali di Repubblica/Robinson e Il Manifesto e nel corso degli anni ha partecipato a progetti culturali di rilievo nazionale, dal comitato artistico del Teatro Nazionale di Napoli al Salone del Libro di Torino, fino alla direzione artistica del festival letterario Un’altra galassia.
Il suo ingresso nel Consiglio Direttivo introduce nella Fondazione un punto di vista capace di connettere teatro, scrittura e progettazione culturale, offrendo al Teatro Comunale un’apertura ulteriore verso la contemporaneità e verso un dialogo più ampio tra discipline artistiche.
Un mandato triennale gratuito per rafforzare la guida culturale del Teatro
La scelta del Consiglio comunale consegna alla Fondazione due figure che, pur provenendo da percorsi differenti, possono contribuire in modo complementare alla direzione strategica del Teatro Comunale: da un lato la continuità di un’esperienza legata alla divulgazione culturale e al rapporto con il pubblico, dall’altro lo sguardo di un’autrice riconosciuta a livello nazionale, abituata a lavorare tra linguaggi e istituzioni.
Un incarico triennale a titolo gratuito che, nelle intenzioni, rappresenta anche un investimento simbolico: affidare la guida culturale di un teatro pubblico a competenze consolidate, ma soprattutto a persone capaci di interpretare la cultura come servizio e responsabilità civica.