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Tavolo per le politiche di genere, avviato l’iter per renderlo permanente

19/01/2026

Tavolo per le politiche di genere, avviato l’iter per renderlo permanente

L’Amministrazione comunale avvia il percorso formale per trasformare in struttura permanente il Tavolo per la promozione delle politiche di genere, rafforzando così uno spazio stabile di confronto e coprogettazione con il territorio. La proposta è stata presentata venerdì 16 gennaio nel corso della riunione convocata dall’assessora Alessandra Camporota, che ha illustrato ai partecipanti le linee di un provvedimento destinato a disciplinare in modo continuativo composizione, funzioni e modalità operative del Tavolo.

L’obiettivo è duplice: da un lato dare continuità istituzionale a un lavoro già avviato, dall’altro dotare l’Amministrazione di uno strumento strutturato di supporto sulle politiche di genere, capace di incidere in modo sistematico e non episodico.

Una rete stabile contro le discriminazioni

Il Tavolo riunisce associazioni ed enti con competenze generali in materia di politiche di genere, con particolare attenzione alle azioni di contrasto a ogni forma di discriminazione, in special modo quelle che colpiscono le donne. La futura configurazione permanente prevede una struttura articolata in sottogruppi tematici – tra cui cultura, imprese e sindacati, salute e sport – per favorire approfondimenti mirati e proposte operative.

Ogni realtà aderente sarà rappresentata da un componente effettivo e uno supplente, così da garantire continuità ai lavori e una partecipazione ordinata. Un impianto pensato per rendere il Tavolo uno snodo stabile della rete territoriale, in grado di accompagnare le scelte dell’Amministrazione lungo tutto l’arco dell’anno.

Dal confronto episodico a un lavoro continuativo

«Fin dall’inizio di questo percorso – ha ricordato l’assessora Camporota – ho dichiarato la volontà di renderlo permanente attraverso un atto formale». Il Tavolo era stato infatti convocato per la prima volta il 17 giugno 2025, con l’intento di costruire uno spazio di ascolto e coordinamento tra soggetti che operano quotidianamente sui temi dell’uguaglianza e dei diritti.

Secondo l’assessora, la stabilizzazione del Tavolo consentirà di condividere percorsi, evitare frammentazioni e rafforzare il dialogo tra istituzioni e associazioni. «L’obiettivo è lavorare insieme non solo in occasione di date simboliche come l’8 marzo o il 25 novembre, ma durante tutto l’anno», ha sottolineato, richiamando l’importanza di una rete capace di crescere nel tempo attraverso il confronto costante.

Un supporto strutturale alle politiche comunali

Il provvedimento in preparazione definirà anche le linee guida di funzionamento del Tavolo, chiarendone il ruolo di supporto all’Amministrazione comunale. La scelta di renderlo permanente segna un passaggio da una logica di consultazione occasionale a una governance partecipata delle politiche di genere, in cui il contributo del territorio diventa parte integrante dei processi decisionali.

Un passo che mira a rendere più efficaci le politiche contro le discriminazioni e a consolidare una rete territoriale capace di produrre proposte, monitorare bisogni emergenti e accompagnare l’azione pubblica con competenze diffuse.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.