“Strade sicure”, firmato in Provincia il protocollo contro alcol e droga alla guida
21/01/2026
Educazione stradale nelle scuole, attività formative sul campo, controlli mirati e una campagna di comunicazione rivolta soprattutto ai più giovani. È il perimetro operativo del protocollo “Strade sicure”, sottoscritto lunedì 19 gennaio nella sede della Provincia di Modena, che mette in rete istituzioni, corpi di polizia locale e soggetti del territorio per contrastare l’incidentalità stradale legata all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.
L’accordo nasce all’interno del progetto nazionale “Strade Future: giovani e mobilità responsabile”, finanziato con risorse del Fondo contro l’incidentalità stradale e promosso nell’ambito del bando “Mobilità Sicura” dell’Unione delle Province Italiane. La Provincia di Modena si è aggiudicata 100 mila euro di finanziamento, destinati a iniziative di prevenzione e formazione rivolte in via prioritaria alle nuove generazioni.
Una rete istituzionale ampia per la prevenzione
Alla firma hanno partecipato la Polizia Provinciale di Modena e i corpi di polizia locale dell’Unione Terre d’Argine, dell’Unione Terre di Castelli, dell’Unione dei Comuni del Frignano, oltre ai Comuni di Modena, Mirandola, Finale Emilia, Maranello, Sassuolo e Castelfranco Emilia, insieme a UPI Emilia-Romagna. Un’alleanza territoriale che punta a integrare competenze, risorse e presenza sul campo per incidere in modo strutturale sui comportamenti di guida.
Il progetto si concentra su percorsi educativi capaci di spiegare, anche in modo pratico, i meccanismi fisici e psicologici che precedono e seguono un incidente, promuovendo una consapevolezza che vada oltre la sanzione e lavori sulla prevenzione.
Scuole, social e alcoltest: le azioni previste
A partire dal mese di febbraio, prenderanno il via le attività di sensibilizzazione ed educazione stradale nelle scuole secondarie di secondo grado della provincia. Le iniziative saranno realizzate con il supporto delle polizie locali, degli educatori della Cooperativa Aliante e del personale dell’Azienda USL, per offrire agli studenti un approccio multidisciplinare che unisca informazione sanitaria, responsabilità civica e sicurezza.
Accanto al lavoro nelle aule, è prevista una campagna social curata dalla Provincia di Modena, pensata per raggiungere i giovani nei luoghi digitali che frequentano quotidianamente, con messaggi diretti sulla guida responsabile. Saranno inoltre distribuiti 4.000 alcoltest ai neopatentati, come strumento concreto di prevenzione e autocontrollo.
La sicurezza come cultura, non solo come controllo
Il presidente della Provincia Fabio Braglia ha sottolineato il valore del protocollo come investimento sulla cultura della sicurezza: non solo infrastrutture o repressione, ma educazione e consapevolezza. L’obiettivo dichiarato è rendere i giovani protagonisti di un cambiamento nei comportamenti quotidiani, rafforzando l’idea che la sicurezza stradale sia una responsabilità collettiva.
L’iniziativa “Mobilità Sicura” si inserisce in una strategia più ampia che coinvolge istituzioni, Prefetture, Forze di Polizia, scuole, autoscuole e ACI, con l’ambizione di ridurre in modo significativo gli incidenti legati ad alcol e droga, soprattutto nelle fasce d’età più esposte. Un percorso che, partendo dalla formazione, mira a incidere sulla vita reale delle strade modenesi.