Spaccio in zona Stazione a Modena: arrestato 36enne con 30 dosi di cocaina
19/02/2026
Un controllo mirato in un’area particolarmente sensibile della città ha portato all’arresto di un uomo accusato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. La Polizia di Stato di Modena ha fermato un cittadino nigeriano di 36 anni, residente nella provincia di Reggio Emilia e già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 30 dosi di cocaina pronte per la cessione.
L’operazione rientra nell’ambito di un’intensificazione delle attività di controllo del territorio disposta dal Questore di Modena Lucio Pennella, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto ai reati legati al crimine diffuso, in particolare nella zona della stazione ferroviaria.
Il controllo in viale Monte Kosica e il tentativo di eludere la pattuglia
I fatti risalgono al pomeriggio del 15 febbraio, quando una pattuglia della Squadra Volante, transitando in viale Monte Kosica all’intersezione con via Galvani, ha notato un uomo in bicicletta che, alla vista degli agenti, avrebbe accelerato improvvisamente l’andatura. Un comportamento che ha insospettito i poliziotti, inducendoli a procedere con un controllo.
Fermato e identificato, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione: all’interno di una tasca del giubbotto gli agenti hanno rinvenuto 30 dosi di cocaina, già confezionate e presumibilmente destinate alla vendita.
Alla luce di quanto accertato sul posto, il 36enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio.
Denuncia per irregolarità e provvedimenti restrittivi
Durante il controllo, l’uomo non è stato in grado di esibire documenti utili ad attestare la regolare permanenza sul territorio nazionale. Per questo motivo è stato anche denunciato per inosservanza delle norme in materia di immigrazione.
Questa mattina, al termine dell’udienza, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di ritorno a Modena e in provincia.
Parallelamente, il Questore ha emesso un provvedimento di prevenzione: un foglio di via obbligatorio dal Comune di Modena, valido per tre anni. Secondo quanto emerso dagli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine, il soggetto non avrebbe motivazioni legittime per permanere nel territorio modenese.
Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: la responsabilità penale sarà accertata solo con sentenza definitiva.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to