Sassuolo, furto aggravato in un supermercato: arrestato un 19enne
06/03/2026
Un giovane di 19 anni, cittadino marocchino già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Sassuolo con l’accusa di furto aggravato ai danni di un supermercato cittadino. L’intervento degli agenti è avvenuto nella giornata di mercoledì 4 marzo 2026, dopo una segnalazione arrivata al numero di emergenza 112 NUE.
L’episodio si è verificato intorno alle 12.00, quando il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sassuolo è stato chiamato a intervenire presso un punto vendita della città dove il personale di vigilanza aveva fermato un giovane sospettato di aver sottratto merce dagli scaffali senza pagarla.
Fermato dalla vigilanza dopo il passaggio alle casse
Secondo quanto ricostruito dagli agenti intervenuti sul posto, il giovane era stato notato da un addetto alla sicurezza mentre prelevava alcuni prodotti dagli scaffali del supermercato, nascondendoli all’interno di uno zaino.
Una volta raccolta la merce, il ragazzo avrebbe oltrepassato la barriera delle casse senza effettuare il pagamento, comportamento che ha fatto scattare l’intervento immediato della vigilanza.
L’addetto alla sicurezza ha quindi contattato il numero unico di emergenza 112, consentendo alla Polizia di arrivare rapidamente sul posto e procedere agli accertamenti del caso.
Arresto convalidato dal tribunale
Dopo gli accertamenti effettuati dagli operatori del Commissariato, il giovane è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato.
Nella mattinata successiva, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha esaminato il caso, convalidando l’arresto e disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Si tratta di una misura che impone all’indagato di presentarsi periodicamente presso gli uffici delle forze dell’ordine, in attesa degli sviluppi del procedimento.
Possibili ulteriori provvedimenti
Parallelamente al procedimento penale, la posizione amministrativa del giovane è stata segnalata alla Divisione Anticrimine, che sta valutando l’eventuale adozione di misure di prevenzione.
Gli accertamenti proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità o episodi analoghi.