Riorganizzazione comunale, nasce il settore “Tributi e riscossione”: Storti alla guida, Chiantore alle Risorse finanziarie
22/01/2026
Con l’inizio del nuovo anno prende forma un ulteriore passaggio della riorganizzazione avviata dall’Comune di Modena nell’autunno scorso. Dal 1° febbraio entra infatti in funzione il nuovo settore “Risorse patrimoniali, tributi e riscossione”, affidato alla direzione di Stefania Storti, che per oltre undici anni ha guidato l’area “Risorse finanziarie e patrimoniali”.
La scelta risponde a un obiettivo operativo preciso: rafforzare la gestione dei tributi e migliorare la capacità di riscossione dell’ente. Al nuovo settore spetta il presidio delle imposte comunali con l’intento di perseguire una maggiore equità tributaria e di innalzare l’efficacia degli incassi. In termini finanziari, l’obiettivo dichiarato è ridurre gli accantonamenti nel Fondo crediti di dubbia esigibilità, liberando risorse utili a sostenere e sviluppare i servizi comunali.
Due settori per una macchina più efficiente
La riorganizzazione prevede la scissione dell’attuale settore “Risorse finanziarie e patrimoniali”, uno dei più estesi dell’ente, in due strutture distinte. Accanto al nuovo settore “Risorse patrimoniali, tributi e riscossione”, nasce il Settore Finanziario, chiamato a occuparsi in modo specifico delle attività economiche e contabili del Comune: dalla predisposizione e dal controllo del bilancio all’amministrazione del patrimonio.
Alla guida del Settore Finanziario, sempre dal 1° febbraio, arriva Luca Chiantore, rientrato di recente nell’organico comunale. Chiantore ha ricoperto dal dicembre 2022 al dicembre 2025 l’incarico di Direttore generale dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e attualmente opera come dirigente in staff alla Direzione generale del Comune.
Profili e competenze al servizio dell’ente
Classe 1974, ingegnere informatico, Chiantore vanta una lunga esperienza nella gestione strategica dell’innovazione digitale, dei sistemi informativi complessi e dei processi organizzativi nella Pubblica Amministrazione e nel settore sanitario. Nel corso della carriera ha coordinato progetti di trasformazione digitale, smart city e cybersecurity, ricoprendo anche il ruolo di Responsabile della Transizione digitale. È autore di pubblicazioni scientifiche in ambito big data e sicurezza informatica ed è stato coinvolto in progetti europei di ricerca e innovazione.
Con la nuova articolazione organizzativa, l’amministrazione punta a rendere più leggibile e funzionale la struttura interna, separando in modo netto le funzioni di governo delle entrate tributarie da quelle di programmazione e controllo finanziario. Una scelta che, nelle intenzioni, mira a rafforzare l’efficienza complessiva della macchina comunale e a sostenere una gestione più sostenibile delle risorse.
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