Modena, tentato furto in un supermercato: arrestato un ventenne dalla Polizia di Stato
13/03/2026
Un giovane di 20 anni, cittadino marocchino già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Modena con l’accusa di tentato furto aggravato ai danni di un supermercato situato all’interno di un centro commerciale della città. L’intervento è avvenuto intorno alle ore 20, a seguito della segnalazione del personale di vigilanza privata che aveva notato il comportamento sospetto del ragazzo tra gli scaffali del punto vendita.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante, il giovane avrebbe prelevato diversi prodotti dagli espositori del supermercato nascondendoli tra gli indumenti, per poi dirigersi verso l’uscita senza effettuare alcun pagamento.
L’intervento della Polizia e il tentativo di uscire senza pagare
La pattuglia intervenuta sul posto ha fermato il ventenne proprio mentre stava oltrepassando le barriere delle casse senza acquistare la merce. Durante il controllo gli agenti hanno trovato diversi articoli occultati sotto i vestiti.
In particolare, sotto la giacca il giovane nascondeva un paio di scarpe e una bevanda energetica, mentre all’interno dei pantaloni sono state rinvenute due confezioni di cioccolatini e parte di una tuta. Tutti i prodotti risultavano privi dei dispositivi antitaccheggio.
Gli accertamenti hanno inoltre permesso di stabilire che i sistemi di sicurezza erano stati rimossi con l’uso di un taglierino, anch’esso prelevato poco prima dagli scaffali dello stesso supermercato.
Arresto convalidato e avviata la procedura di espulsione
Il giovane è stato quindi arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato. Nella mattinata successiva il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto.
Successivamente l’uomo è stato posto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura. Dagli accertamenti è emersa infatti la sua presenza irregolare sul territorio nazionale.
Sono quindi state avviate le procedure per l’espulsione, con accompagnamento presso un Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR), in attesa dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente.
Articolo Precedente
Nuove Rotte: a Bologna l’evento CNA sulle strategie per le imprese del futuro