Modena, rapina in un esercizio commerciale in zona Buon Pastore: due arresti della Polizia di Stato
09/02/2026
Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Modena con l’accusa di rapina aggravata in concorso dopo un colpo avvenuto in un esercizio commerciale della città. L’episodio si è verificato nella serata del 2 febbraio, poco prima delle 22, e si è concluso nel giro di poche ore grazie all’intervento delle Volanti e all’analisi delle immagini di videosorveglianza.
Gli arrestati sono un cittadino italiano di 42 anni e un cittadino ghanese di 37 anni, entrambi fermati dopo un tentativo di fuga e trovati in possesso del denaro sottratto.
La rapina: il titolare trascinato sul retro mentre spariva la cassa
Secondo quanto ricostruito, la rapina è avvenuta intorno alle 21.50 in zona Buon Pastore. A dare l’allarme è stato il titolare dell’attività commerciale, che ha contattato il 112 NUE riferendo di essere stato appena aggredito da due persone.
Stando al racconto fornito alle forze dell’ordine, uno dei rapinatori lo avrebbe afferrato alle spalle trascinandolo nel retro del negozio, mentre l’altro si sarebbe impossessato del registratore di cassa, per poi fuggire rapidamente.
Un’azione violenta e rapida, condotta con modalità tali da configurare l’ipotesi di rapina aggravata, anche per l’uso della forza fisica nei confronti della vittima.
Le indagini e il riconoscimento: decisiva la videosorveglianza
Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volante hanno immediatamente raccolto le prime informazioni e acquisito gli elementi utili per l’identificazione. Determinante si è rivelata l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del negozio.
Proprio grazie ai filmati, i poliziotti hanno riconosciuto con sicurezza uno dei due presunti responsabili, il 42enne italiano, già gravato da precedenti specifici. Le verifiche hanno consentito di circoscrivere rapidamente l’area di ricerca e indirizzare gli agenti verso l’abitazione dell’uomo.
Fermati vicino casa e trovati con il denaro rapinato
Gli agenti, portatisi nei pressi dell’abitazione del sospettato, sono riusciti a individuare e bloccare entrambi gli indagati. Nonostante un tentativo di fuga, i due sono stati fermati e sottoposti a controllo.
Nella loro disponibilità è stata rinvenuta la somma di denaro sottratta poco prima, con particolare riferimento a numerose monete di vario tipo, compatibili con quelle presenti nel registratore di cassa dell’esercizio commerciale. Un elemento che ha rafforzato ulteriormente il quadro indiziario a loro carico.
Convalida dell’arresto e custodia cautelare in carcere
Nella giornata del 4 febbraio, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere, come richiesto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena.
Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a sentenza di condanna definitiva.