Modena investe nella nuova illuminazione pubblica: interventi tecnologici in città
05/03/2026
Il sistema di illuminazione pubblica di Modena si prepara a una nuova fase di aggiornamento tecnologico. Con l’affidamento del servizio a Edison Next Government S.r.l., il Comune ha previsto una serie articolata di interventi che riguarderanno sia il miglioramento degli impianti esistenti sia la realizzazione di nuove soluzioni di illuminazione in diverse aree della città.
Il progetto, inserito nel bando di gestione del servizio di illuminazione pubblica e degli impianti semaforici, comprende una serie di interventi obbligatori che il gestore dovrà realizzare e ulteriori interventi facoltativi indicati dall’Amministrazione come opportunità di potenziamento e valorizzazione degli spazi urbani.
Interventi obbligatori: tecnologia e sicurezza negli spazi urbani
Tra gli interventi previsti figurano lavori di riqualificazione e potenziamento dell’illuminazione in diversi punti della città. Alcune delle aree interessate riguardano luoghi di forte valore storico e urbano, come la Ghirlandina e piazza della Pomposa, ma anche spazi pubblici frequentati quotidianamente dai cittadini.
Il programma include l’illuminazione delle aree cani di Baggiovara, Buon Pastore, via Divisione Acqui, Peep Torrenova e Parco della Resistenza, oltre alla riqualificazione dell’illuminazione dei portici del centro storico, intervento che punta a migliorare visibilità e sicurezza in una delle zone più frequentate della città.
Un altro tassello del progetto riguarda il completamento del programma “Modena full led”, con l’installazione di nuovi impianti a tecnologia LED in diversi punti del territorio comunale. Tra le aree interessate figurano il cimitero Freto, piazza Alessandrini, i parcheggi di largo Traeri e le vie Curie, Agnesi, Corsini, Pasteur, Serra e Pignedoli, oltre alle vie Fleming, Einstein e Maiorana.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza della mobilità urbana, con l’installazione di sistemi di illuminazione specifici per attraversamenti pedonali, scuole e fermate degli autobus. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di 13 nuovi attraversamenti pedonali illuminati.
Progetti facoltativi per valorizzare piazze e spazi pubblici
Accanto agli interventi obbligatori, il nuovo gestore si è impegnato a realizzare anche diversi interventi di miglioramento tecnologico inseriti dall’Amministrazione nel bando come facoltativi e suddivisi per livelli di priorità.
Tra i progetti più significativi rientra il potenziamento dell’illuminazione di alcuni dei principali luoghi simbolo della città: piazza Grande, il Duomo, il Municipio, piazza Roma, piazza Matteotti e piazza XX Settembre. Prevista anche la riqualificazione dell’illuminazione dei Giardini Ducali e dell’anello interno del Novi Sad, area spesso utilizzata per eventi e manifestazioni.
Il piano comprende inoltre interventi dedicati alla mobilità sostenibile e agli spazi sportivi, con la nuova illuminazione della pista ciclabile Modena-Villanova, della pista ciclabile di Marzaglia e del campo Cesana.
Infine, il progetto prevede la realizzazione di ulteriori 28 attraversamenti pedonali illuminati distribuiti in diversi punti della città, intervento pensato per rafforzare la sicurezza stradale e migliorare la visibilità nelle ore serali e notturne.
Nel complesso, il programma rappresenta un passo importante nel percorso di modernizzazione dell’illuminazione urbana modenese, con l’obiettivo di coniugare efficienza energetica, sicurezza e valorizzazione degli spazi pubblici.
Articolo Precedente
Modena, tentano di smontare il paraurti di un’auto in sosta: arrestato un 39enne
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to