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Modena, controlli interforze nei locali del centro storico: sequestri, sanzioni e sospensioni

10/02/2026

Modena, controlli interforze nei locali del centro storico: sequestri, sanzioni e sospensioni

Un’operazione articolata, condotta in modo coordinato e con obiettivi chiari di prevenzione e sicurezza, ha interessato nella serata di sabato 7 febbraio alcuni esercizi pubblici del centro storico di Modena e delle aree limitrofe. I controlli amministrativi, disposti dal Questore Lucio Pennella nell’ambito delle decisioni assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno puntato a verificare il rispetto delle norme a tutela dell’incolumità di lavoratori e avventori, con particolare attenzione ai locali di intrattenimento.

L’attività ha coinvolto più articolazioni istituzionali, chiamate a operare in sinergia per affrontare profili diversi, dalla sicurezza antincendio alla regolarità dei rapporti di lavoro, fino agli aspetti autorizzativi.

Sequestrate 65 bombole di GPL e ridotta la capienza dei locali

Il servizio ha visto l’impiego di pattuglie della Polizia di Stato, coordinate dalla Squadra Amministrativa della Questura, insieme ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Dopo una fase preliminare di ricognizione del territorio, sono stati sottoposti a controllo amministrativo due pubblici esercizi.

Nel corso delle verifiche, i Vigili del Fuoco hanno proceduto al sequestro di 65 bombole di GPL, per un quantitativo complessivo di 885 chilogrammi di combustibile, risultate custodite e utilizzate in modo illecito per alimentare i cosiddetti “funghi riscaldanti”. È stata inoltre prescritta la rimozione di tali dispositivi dall’interno dei locali entro 30 giorni, poiché destinati esclusivamente all’uso esterno.

Contestualmente, le verifiche sulla sicurezza hanno portato alla ridefinizione della capienza massima di uno dei locali, fissata in 100 persone in relazione alle dimensioni delle uscite di sicurezza, e alla comunicazione formale ai titolari dell’impossibilità di utilizzare fiamme libere all’interno delle attività.

Lavoratori irregolari e sanzioni oltre i 40 mila euro

Sul fronte del lavoro, l’Ispettorato Territoriale ha accertato la presenza di sette lavoratori non autorizzati. A fronte di tali irregolarità, è stata prescritta la sospensione dell’attività qualora non venga effettuata la regolarizzazione delle posizioni lavorative. Le violazioni riscontrate e il mancato rispetto delle prescrizioni obbligatorie comporteranno sanzioni amministrative per un importo superiore ai 40 mila euro.

Per uno dei locali controllati è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività, a seguito della constatazione della mancanza del piano di emergenza ed evacuazione, documento considerato essenziale per la gestione della sicurezza in ambienti aperti al pubblico.

Accertamenti su impianti, autorizzazioni e licenze

Parallelamente, la Polizia Locale ha svolto verifiche tecniche sugli impianti audio, oltre a controlli sulla documentazione amministrativa e sui titoli autorizzativi, per i quali sono in corso ulteriori approfondimenti. Restano inoltre attive le verifiche della Squadra Amministrativa della Questura sulla regolarità delle licenze, a conferma di un’azione che non si esaurisce nell’intervento immediato ma prosegue con controlli successivi.

L’operazione si inserisce in una strategia di presidio costante del territorio urbano, orientata a garantire condizioni di sicurezza adeguate nei luoghi di aggregazione e a contrastare comportamenti che mettono a rischio lavoratori, clienti e residenti del centro storico.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.