Minacce in un bar a Modena: sequestrato un machete, denunciato un 31enne
24/01/2026
Un intervento all’alba, in un bar della zona Gramsci a Modena, si è chiuso con una denuncia e con il sequestro di un machete lungo circa 40 centimetri. La Polizia di Stato ha identificato e denunciato un cittadino tunisino di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine, per minacce aggravate e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’episodio, avvenuto intorno alle 7 del mattino, è stato segnalato da una dipendente del locale, che ha chiesto aiuto dopo essere stata minacciata da un uomo in evidente stato di agitazione.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe brandito un grosso coltello, pronunciando frasi sconnesse e creando un clima di forte tensione all’interno dell’esercizio. Quando gli agenti della Squadra Volante sono arrivati, il 31enne era ancora nel bar e continuava a parlare in modo confuso, alternando parole in lingua straniera e atteggiamenti non collaborativi, almeno nella fase iniziale del controllo.
L’intervento della Volante e la consegna dell’arma
La chiamata al 112 ha fatto scattare l’invio immediato di una pattuglia in zona Gramsci, dove la situazione veniva descritta come potenzialmente pericolosa sia per i lavoratori sia per eventuali clienti presenti. Gli agenti hanno proceduto con le cautele del caso, cercando prima di riportare la calma e poi di identificare l’uomo, che appariva in uno stato di forte alterazione.
Nel corso del controllo, il 31enne ha consegnato spontaneamente un machete della lunghezza di circa 40 centimetri, che, stando agli accertamenti, aveva nascosto sotto gli abiti. L’arma è stata sequestrata. L’episodio ha portato alla contestazione del porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, un’ipotesi di reato che scatta quando si circola con strumenti potenzialmente offensivi senza una motivazione lecita e verificabile, con un aggravio ulteriore quando l’oggetto viene utilizzato per intimidire o minacciare qualcuno.
Denuncia, allontanamento e verifiche sull’immigrazione
Conclusa la fase operativa, la Polizia di Stato ha formalizzato la denuncia per minacce aggravate e per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Parallelamente, è stato emesso nei confronti dell’uomo un ordine di allontanamento. Si tratta di un provvedimento che, in situazioni di particolare criticità, mira a interrompere nell’immediato una condotta ritenuta pericolosa, riducendo il rischio di ulteriori episodi nello stesso contesto.
La posizione amministrativa del 31enne sul territorio nazionale è stata inoltre segnalata all’Ufficio Immigrazione, che sta svolgendo gli approfondimenti di competenza. Le verifiche in questi casi riguardano la regolarità del soggiorno e l’eventuale presenza di precedenti o di condizioni che possano incidere su ulteriori misure di carattere amministrativo. L’attività della Polizia, in particolare nelle prime ore del mattino e nei luoghi di maggiore passaggio, resta orientata a prevenire situazioni di escalation improvvisa, soprattutto quando entrano in gioco armi improprie o oggetti concepiti per arrecare offesa.
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