Minacce al sindaco di Castelfranco Emilia, Braglia: “La violenza non può essere tollerata”
05/03/2026
Le minacce rivolte al sindaco di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano hanno suscitato una ferma presa di posizione da parte delle istituzioni locali. A intervenire è stato il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, che ha espresso solidarietà al primo cittadino e ha condannato con decisione il clima di intimidazione nato sui social.
Le frasi offensive e minacciose sono apparse nei commenti a un post pubblicato da un influencer locale che riportava la notizia dell’esposizione della bandiera palestinese al Teatro Dadà, struttura istituzionale del Comune. Sotto il contenuto sono comparsi numerosi messaggi diffamatori, alcuni dei quali con esplicite minacce di morte rivolte al sindaco.
La solidarietà della Provincia di Modena
Nel suo intervento pubblico, Braglia ha sottolineato la differenza tra chi utilizza l’intimidazione e chi svolge il proprio ruolo istituzionale con responsabilità. Secondo il presidente della Provincia, le minacce rappresentano un episodio grave che non può essere giustificato come semplice manifestazione di opinione.
Braglia ha ricordato di conoscere personalmente Gargano, che oltre a essere sindaco ricopre anche il ruolo di consigliere provinciale, e ne ha evidenziato l’impegno costante su temi come legalità, sicurezza e giustizia sociale. Proprio per questo motivo, ha spiegato, risulta ancora più inaccettabile che il confronto politico o il dissenso su una scelta simbolica possa degenerare in intimidazioni personali.
Libertà di opinione e limiti del dibattito pubblico
Il presidente della Provincia ha ribadito che la libertà di espressione rappresenta un valore fondamentale, ma non può trasformarsi in uno strumento di violenza o minaccia. Un linguaggio aggressivo e intimidatorio, ha osservato, rischia di deteriorare il dibattito pubblico e di alimentare un clima di tensione che può avere conseguenze più gravi.
Per questo Braglia ha auspicato che gli autori dei messaggi vengano identificati dalle autorità competenti e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Un passaggio ritenuto necessario per affermare con chiarezza che episodi di questo tipo non possono essere accettati in una comunità democratica.
Nel concludere il suo intervento, il presidente della Provincia ha espresso vicinanza personale e istituzionale al sindaco Gargano, sottolineando come la tolleranza verso comportamenti violenti rischi di normalizzare atteggiamenti pericolosi e incompatibili con il rispetto delle istituzioni e del confronto civile.