Medolla, crisi Gambro-Vantive: istituzioni e sindacati mobilitati per difendere oltre 500 posti di lavoro
14/03/2026
La crisi aziendale dello stabilimento Gambro-Vantive di Medolla mobilita istituzioni locali, sindacati e lavoratori. Anche la Provincia di Modena ha partecipato alla manifestazione organizzata giovedì 12 marzo dalle sigle sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil insieme alle rappresentanze sindacali aziendali, dopo l’annuncio della possibile vendita dello stabilimento da parte del fondo americano Carlyle.
La prospettiva di cessione dell’impianto, specializzato nella produzione di dispositivi per la dialisi renale, solleva forti preoccupazioni per il futuro occupazionale di oltre 500 tra operatrici, operatori e dipendenti, oltre che per la continuità industriale di una realtà considerata strategica per il distretto biomedicale della bassa modenese.
Mobilitazione per tutelare lavoratori e territorio
Al presidio hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia e diversi amministratori locali.
Per la Provincia di Modena era presente il consigliere Lorenzo Calzolari, che ha ribadito l’importanza di difendere i diritti dei lavoratori coinvolti nella vertenza. La tutela occupazionale, ha sottolineato, riguarda non solo l’aspetto professionale ma anche quello sociale, poiché il futuro di centinaia di famiglie è strettamente legato alla continuità produttiva dello stabilimento.
La mobilitazione rappresenta un momento di confronto e pressione istituzionale affinché vengano fornite garanzie concrete sul futuro dell’azienda e sulle prospettive occupazionali del personale impiegato nello stabilimento.
Il tavolo nazionale di crisi al Ministero
La questione sarà affrontata anche a livello nazionale. Il 23 marzo è infatti previsto un tavolo di crisi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, convocato per valutare la situazione industriale dello stabilimento e individuare possibili soluzioni per salvaguardare l’occupazione.
Secondo il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, evitare l’apertura di una vera e propria crisi industriale rappresenta una priorità per il territorio. Gambro-Vantive è considerata un’eccellenza nel settore biomedicale e ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del distretto industriale della bassa modenese, nato proprio negli anni Sessanta attorno alle attività produttive legate alla dialisi.
La preoccupazione delle istituzioni riguarda il rischio di un progressivo indebolimento di un comparto che rappresenta uno dei poli biomedicali più importanti a livello nazionale.
Il confronto tra istituzioni, sindacati e rappresentanti dei lavoratori è proseguito successivamente nella sala consiliare del Comune di Medolla, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla vertenza e costruire un percorso condiviso per la tutela dei posti di lavoro e del tessuto produttivo locale.