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Manutenzione del verde stradale, in arrivo un appalto da 180 mila euro: lavori al via a marzo 2026

15/01/2026

Manutenzione del verde stradale, in arrivo un appalto da 180 mila euro: lavori al via a marzo 2026

Un appalto da 180 mila euro per la manutenzione del verde stradale, con avvio delle attività nel mese di marzo 2026: è quanto annunciato dall’assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni durante la seduta del Consiglio comunale di lunedì 12 gennaio, rispondendo a un’interrogazione del consigliere Paolo Barani (FdI). L’intervento, che comprende rimozioni meccaniche della vegetazione e diserbi, viene presentato dall’Amministrazione come un tassello già programmato del piano di gestione ordinaria, utile a ridurre criticità che toccano sicurezza, visibilità e decoro lungo strade, marciapiedi e piste ciclabili.

Barani aveva portato in aula segnalazioni su diversi punti della città, indicando come la vegetazione incolta possa restringere gli spazi di passaggio, coprire la segnaletica, ridurre la visuale in prossimità di curve e attraversamenti, fino a favorire la presenza di insetti e parassiti. Tra gli esempi citati, la ciclabile di viale Corassori e l’area del marciapiede all’incrocio via Giardini/viale Amendola/Neruda.

Cosa è stato fatto nel 2025: 65 interventi e priorità sulla sicurezza

Nel ricostruire il quadro, Guerzoni ha ricordato che nel 2025 erano state stanziate risorse analoghe, utilizzate per 65 interventi svolti tra agosto e dicembre. Le attività hanno riguardato eliminazione di vegetazione spontanea erbacea e arbustiva, pulizia degli spazi, raccolta e smaltimento del materiale, potature di siepi, pulizia di caditoie e griglie salva-piante, oltre a interventi puntuali di rimonda del secco e messa in sicurezza di alberature danneggiate dopo eventi temporaleschi.

Per le potature, l’assessore ha indicato un lavoro esteso anche alle scuole prima dell’avvio delle lezioni di settembre e a numerose vie del centro e di quartiere, oltre a parchi e assi dove l’intervento era ritenuto necessario per la viabilità. Quanto al diserbo meccanico, Guerzoni ha evidenziato una distribuzione per quartieri: 20 interventi nel Quartiere 1 (con bonifica di oltre 2.250 metri lineari tra marciapiedi, bordi strada e piazze), 23 nel Quartiere 2, 14 nel Quartiere 3 e 8 nel Quartiere 4, con priorità a incroci, cavalcavia, sottopassi e alcuni passaggi a livello.

Il confronto in Consiglio: prevenzione, segnalazioni e richiesta di maggiore puntualità

Il dibattito si è allargato oltre la risposta tecnica. Mattia Gualdi (Pd) ha rivendicato una linea di investimenti strutturali, legata a una gestione preventiva anche quando produce risultati poco “visibili”, sottolineando l’importanza delle segnalazioni dei cittadini in una città con un patrimonio arboreo molto esteso. Di segno diverso l’intervento di Andrea Mazzi (Modena in ascolto), che pur riconoscendo lo sforzo economico ha criticato una risposta ritenuta troppo generale e poco centrata sui casi specifici segnalati, chiedendo monitoraggi più puntuali e interventi più frequenti.

In replica, Barani ha riconosciuto la presenza di alcuni lavori, giudicandoli però parziali: secondo il consigliere, quando la vegetazione cresce in modo evidente sull’asfalto, il problema non nasce in pochi giorni e richiede soluzioni che evitino ricrescite rapide. Guerzoni, chiudendo, ha ribadito che le risorse vengono programmate con largo anticipo e che, senza finanziamenti adeguati, è difficile sostenere un livello di manutenzione coerente con le esigenze cittadine; sul piano operativo, ha ricordato che la rimozione meccanica rappresenta oggi la modalità consentita.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.