Legalità, la Regione dona 28 dispositivi informatici al Tribunale per i Minorenni di Bologna
29/01/2026
Rafforzare la digitalizzazione degli uffici giudiziari e sostenere, con strumenti concreti, il lavoro quotidiano di chi opera a tutela dei diritti dei minori. Con questo obiettivo la Regione Emilia-Romagna ha formalizzato la cessione gratuita di 28 dispositivi informatici al Tribunale per i Minorenni di Bologna, nell’ambito del Patto per la Giustizia, il tavolo interistituzionale coordinato dal Comune di Bologna.
La dotazione comprende otto pc portatili, otto mini pc desktop, otto monitor da 22 pollici e quattro smartphone. Si tratta di beni regionali dichiarati fuori uso dal punto di vista amministrativo, ma ancora pienamente funzionanti, messi a disposizione per migliorare l’operatività degli uffici giudiziari minorili e accompagnare i processi di innovazione tecnologica del sistema giustizia.
La consegna simbolica è avvenuta negli uffici della Terza Torre regionale, a Bologna. A rappresentare la Regione l’assessora all’Agenda digitale, Legalità e Contrasto alle povertà Elena Mazzoni, che ha consegnato i dispositivi alla presidente del Tribunale per i Minorenni dell’Emilia-Romagna, Gabriella Tomai. Presenti anche la dirigente amministrativa Luciana Sileo, la Magrif del Tribunale Giulia Ferratini e l’avvocato Giovanni Berti Arnoaldi Veli, coordinatore del Patto per la Giustizia e promotore dell’iniziativa.
Digitalizzazione e valore pubblico
L’operazione si inserisce in una strategia più ampia che lega trasformazione digitale, sostenibilità e qualità dei servizi pubblici. Il riutilizzo di dotazioni informatiche ancora efficienti consente di generare valore pubblico, evitando sprechi e rafforzando la capacità operativa di uffici chiamati a gestire procedimenti particolarmente delicati. Nel caso della giustizia minorile, la disponibilità di strumenti adeguati incide direttamente sulla tempestività delle attività, sull’organizzazione interna e sulla qualità delle risposte offerte a minori e famiglie.
Secondo l’assessora Mazzoni, iniziative di questo tipo dimostrano come la digitalizzazione non passi solo da grandi investimenti infrastrutturali, ma anche da scelte amministrative puntuali, capaci di rimettere in circolo risorse già esistenti a beneficio di chi lavora quotidianamente in contesti complessi e ad alta responsabilità sociale.
Il Patto per la Giustizia e il processo telematico
La donazione dà attuazione agli impegni previsti dal Patto per la Giustizia, sottoscritto tra Regione, Comune e Città Metropolitana di Bologna, Ministero della Giustizia e le istituzioni giudiziarie del territorio. Tra gli obiettivi del Patto rientrano anche lo scambio e la messa a disposizione di beni strumentali, con particolare attenzione a hardware e software, per sostenere l’attività giudiziaria.
Per il Tribunale per i Minorenni, l’arrivo dei nuovi dispositivi si colloca nel percorso di implementazione del Processo civile telematico negli uffici minorili, rafforzando una sinergia interistituzionale che punta a rendere la giustizia più efficiente e integrata. I beni ceduti, completamente ammortizzati e privi di copertura manutentiva, vengono così restituiti a nuova utilità, contribuendo a un uso più responsabile e sostenibile delle risorse pubbliche.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to