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Incendio in un’azienda di Zola Predosa, Arpae sul posto: nessuna criticità ambientale immediata

12/01/2026

Incendio in un’azienda di Zola Predosa, Arpae sul posto: nessuna criticità ambientale immediata

Un incendio si è sviluppato nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio 2026 all’interno dell’azienda Mecan Plast, situata nell’area industriale di via Guido Rossa, nel comune di Zola Predosa. L’azienda opera nel settore della lavorazione e dello stampaggio di materiali plastici.

Le prime fasi del rogo hanno generato una densa colonna di fumo nero, visibile a grande distanza, che ha destato preoccupazione tra i residenti e nelle zone limitrofe. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati per diverse ore nelle operazioni di spegnimento. Intorno alle 5 del mattino è stata attivata anche Arpae per le valutazioni ambientali.

L’intervento di Arpae e le verifiche ambientali

Al momento dell’arrivo dei tecnici Arpae, l’incendio risultava già sotto controllo e la colonna di fumo era in fase di esaurimento. Non sono stati percepiti odori anomali nelle aree circostanti e, sulla base delle condizioni riscontrate, non si è reso necessario procedere con monitoraggi specifici sulla qualità dell’aria.

Le fiamme hanno interessato l’edificio adibito a uffici e mensa, oltre al capannone adiacente utilizzato per lo stoccaggio di materiale plastico e prodotti finiti pronti per la spedizione. A causa dell’intensità del rogo, una porzione della copertura del capannone è collassata.

Coordinamento con Ausl e gestione delle acque di spegnimento

Arpae ha provveduto ad allertare l’Azienda USL di Bologna, successivamente intervenuta per gli aspetti di competenza sanitaria. È stato inoltre contattato il referente Hera per gli impianti di depurazione delle acque reflue urbane, al fine di segnalare l’arrivo in fognatura delle acque e delle schiume utilizzate per lo spegnimento.

Sono state fornite le informazioni sulle caratteristiche chimico-fisiche e di sicurezza del prodotto schiumogeno impiegato. Hera ha avviato le verifiche e il monitoraggio del corretto funzionamento del depuratore Idar di Bologna, che tratta anche i reflui della zona industriale di Zola Predosa, confermando la piena capacità dell’impianto di gestire senza criticità le acque derivanti dalle operazioni di spegnimento.

Le fasi successive all’emergenza

Conclusa la fase emergenziale, sono previste ulteriori verifiche per assicurare che la gestione dei rifiuti prodotti dalla combustione avvenga nel pieno rispetto delle normative ambientali vigenti. Le autorità competenti continueranno a seguire l’evoluzione della situazione, con particolare attenzione alle operazioni di bonifica e smaltimento.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.