Il Comune avvia la “caccia” alle buche: monitoraggio e ripristini sulle strade cittadine
29/01/2026
È partita oggi, giovedì 29 gennaio, l’operazione di ricognizione e intervento sulle strade del territorio comunale per individuare e ripristinare le buche formatesi nelle ultime settimane a causa delle piogge. L’attività è coordinata dal servizio Manutenzione della città del settore Lavori pubblici del Comune di Modena, con l’obiettivo di contenere i disagi alla circolazione e ridurre i rischi per la sicurezza stradale.
Il piano prevede un monitoraggio sistematico della rete viaria, affidato a due squadre tecniche impegnate quotidianamente sul campo. Le segnalazioni raccolte durante le ispezioni consentiranno di attivare gli interventi di ripristino entro le 24 ore successive, con l’utilizzo di asfalto a freddo, una soluzione che permette lavorazioni rapide anche in condizioni meteorologiche non ottimali e garantisce una prima messa in sicurezza del manto stradale.
Interventi rapidi e continuità operativa
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’accordo quadro con unico operatore, attualmente prorogato in attesa dell’espletamento della nuova gara di assegnazione. A eseguire materialmente gli interventi è il Raggruppamento temporaneo d’impresa composto da Consorzio stabile modenese società consortile per azioni, Cme Consorzio imprenditori edili società cooperativa, Consorzio Innova società cooperativa, Cavalier Emilio Giovetti srl e Consorzio Apima modenese società cooperativa a responsabilità limitata.
La scelta di procedere con un’attività a ciclo continuo risponde alla necessità di intervenire in modo tempestivo su un fenomeno che tende ad accentuarsi nei periodi di piogge persistenti e sbalzi termici, quando l’asfalto già indebolito è più esposto a cedimenti e fessurazioni.
Sicurezza stradale e manutenzione programmata
L’azione avviata dal Comune non si limita alla chiusura delle singole buche, ma rientra in una strategia più ampia di manutenzione ordinaria della rete stradale, finalizzata a preservare nel tempo la qualità delle infrastrutture urbane. Il monitoraggio capillare consente di individuare le situazioni più critiche e di programmare, laddove necessario, interventi successivi più strutturali.
I lavori proseguiranno fino al completamento della ricognizione e al ripristino delle carreggiate ammalorate, con l’intento di garantire condizioni di maggiore sicurezza per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni, riducendo al contempo l’impatto dei cantieri sulla viabilità quotidiana della città.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to