Furto in casa a un’anziana: arrestato dalla Polizia di Stato un 19enne
04/03/2026
Un intervento tempestivo della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un giovane di 19 anni, residente a Napoli, accusato di furto aggravato in abitazione in concorso ai danni di una donna di 83 anni. L’episodio è avvenuto a Modena e rientra nel fenomeno delle truffe e dei raggiri ai danni delle persone anziane, spesso organizzati da gruppi itineranti.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile, impegnati in attività mirate di osservazione e controllo sul territorio proprio per contrastare questo tipo di reati.
Fermato mentre tentava di lasciare la città
Durante un servizio di monitoraggio nella zona del Villaggio Zeta, i poliziotti hanno notato un giovane uscire da un condominio con atteggiamento sospetto e salire rapidamente su un taxi. Gli agenti hanno deciso di seguirlo discretamente fino alla stazione ferroviaria, dove il ragazzo è salito su un treno regionale diretto a Bologna.
Poco prima della partenza del convoglio, i poliziotti sono intervenuti fermandolo per un controllo. Nella sua disponibilità sono stati trovati diversi gioielli e una spilla riportante il nome di una donna, elementi che hanno subito fatto sospettare un furto appena avvenuto.
Il raggiro ai danni dell’83enne
Nel frattempo un’altra pattuglia della Squadra Mobile ha raggiunto il condominio da cui era stato visto uscire il giovane. Qui gli agenti hanno individuato la vittima, un’anziana di 83 anni, che si era appena accorta di essere stata raggirata.
La donna aveva ricevuto diverse telefonate da un uomo che si era presentato come appartenente alla Polizia di Stato, sostenendo che fosse in corso un’indagine su un furto in oreficeria. Con questo pretesto aveva invitato l’anziana a raccogliere tutti i gioielli presenti in casa, spiegando che un collega sarebbe passato di lì a poco per effettuare verifiche.
Poco dopo si è presentato alla porta un uomo che si è qualificato come poliziotto e che, una volta entrato nell’abitazione, ha preso i gioielli consegnati dalla donna, tra cui anche la spilla personalizzata poi ritrovata addosso al giovane fermato.
Arresto convalidato e indagini in corso
Il 19enne è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato in abitazione in concorso. Nella mattinata successiva il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Le indagini proseguono ora per identificare il complice che si è presentato nell’abitazione dell’anziana fingendosi agente di polizia.
Come previsto dalla normativa, la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.