Consiglio comunale di Modena, in agenda delibera, interrogazioni e mozioni
02/02/2026
La prossima seduta del Consiglio comunale di Modena è convocata per lunedì 2 febbraio e concentra, in un’unica giornata di lavori, una delibera, un pacchetto articolato di interrogazioni, alcune mozioni e le audizioni per le nomine all’interno di un organismo culturale cittadino. Al centro del confronto tornano temi sensibili per la città, dall’area dell’ex Fonderia Corni al Parco della Resistenza, fino allo stato dell’ex Holiday Inn, con un ordine del giorno che intreccia questioni urbanistiche, manutenzione del verde e sicurezza.
I lavori si svolgono nell’aula consiliare e vengono trasmessi in diretta streaming sul sito istituzionale del Comune di Modena, consentendo a cittadini e operatori di seguire l’intera seduta a distanza.
Interrogazioni e mozioni: i temi sul tavolo
La seduta prende avvio alle 15 con l’appello e la discussione di cinque interrogazioni. Si parte dalla “Street parade”, presentata da Fratelli d’Italia, per proseguire con due atti firmati da Modena per Modena dedicati alla Commissione per la qualità architettonica e del paesaggio e all’ex area Fonderia Corni. Tornano poi le segnalazioni sul degrado del Parco della Resistenza e sullo stato dei lavori e della sicurezza dell’ex Holiday Inn, entrambe a firma Fratelli d’Italia. Chiude il ciclo delle interrogazioni un quesito di Modena in ascolto sui tempi di esecuzione degli interventi di manutenzione straordinaria al Parco Amendola, finanziati nel 2025.
A seguire, l’Aula affronta due mozioni. La prima riguarda un atto di solidarietà al Minnesota, sottoscritto da Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e Spazio Democratico. La seconda, presentata dalla Lega Modena, propone l’introduzione del divieto di utilizzo di candele scintillanti e altri dispositivi pirotecnici nei pubblici esercizi, attraverso un’integrazione del Regolamento di Polizia locale. Due temi diversi per natura e portata, che riflettono il pluralismo dell’agenda consiliare e la compresenza di questioni internazionali e di sicurezza urbana.
Nomine e trasparenza dei lavori
Alle 18.30 è prevista una fase particolarmente rilevante sul piano istituzionale: le audizioni dei candidati per la nomina di due componenti del Consiglio direttivo della Fondazione Teatro comunale di Modena. Un passaggio che richiama l’attenzione sul ruolo degli enti culturali cittadini e sulla necessità di garantire competenze e visione nella loro governance.
Come di consueto, documentazione e approfondimenti relativi alla seduta sono disponibili online sul portale del Comune, in una logica di accessibilità e trasparenza che accompagna la trasmissione in diretta dei lavori consiliari.
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