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Cinema, parole e jazz: alla Tenda quattro serate tra immagini e musica

23/02/2026

Cinema, parole e jazz: alla Tenda quattro serate tra immagini e musica

L’ultima settimana di febbraio alla Tenda si apre come un piccolo festival diffuso, capace di intrecciare cinema, letteratura e musica dal vivo in un programma che restituisce alla città uno spazio culturale vivo, attraversato da linguaggi diversi ma accomunati dalla stessa tensione alla ricerca. La struttura dell’Assessorato alla Cultura del Comune conferma la propria vocazione a ospitare contaminazioni, proponendo quattro appuntamenti a ingresso libero che invitano il pubblico a sostare, ascoltare, riflettere.

Dal viaggio di “Flee” al mistero di Tornatore

Martedì 24 febbraio alle 21 il sipario si alza con “Flee”, film di animazione documentaria diretto da Jonas Poher Rasmussen, capace di ottenere tre candidature agli Oscar – miglior film d’animazione, miglior documentario e miglior film internazionale – e di imporsi come una delle opere più significative del cinema recente. Curata da Risonanza e Crispy Cinema Club, la proiezione si inserisce in un percorso che mette in relazione narrazione cinematografica e scenari geopolitici.

Attraverso un’alternanza di animazione e materiali d’archivio, “Flee” ricostruisce la vicenda di Amin Nawabi, accademico danese di origine afghana, costretto a fuggire dalla Kabul devastata dalla guerra civile. Il racconto si muove tra memoria e identità, riportando alla luce un passato segnato dall’esilio e dalla necessità di reinventarsi in un continente sconosciuto. È una storia intima che assume una dimensione universale, interrogando lo spettatore sul senso dell’appartenenza e sulla possibilità di costruire una nuova esistenza.

Mercoledì 25 febbraio, sempre alle 21, il cineforum del Centro Linguistico di Ateneo dell’Università di Modena e Reggio Emilia propone “The Best Offer” di Giuseppe Tornatore, in lingua originale inglese. Al centro della trama c’è Virgil Oldman, antiquario raffinato e uomo solitario, la cui vita ordinata viene scossa dall’incontro con una cliente misteriosa. Tra opere d’arte, segreti e ambiguità, il film esplora il desiderio e l’illusione, lasciando emergere la fragilità delle certezze su cui si fonda l’identità del protagonista.

Tondelli e il jazz del trio Emem

Giovedì 26 febbraio alle 21 la scena cambia registro con il reading musicato del Collettivo squiLibri, nell’ambito della rassegna “Tra la Via Emilia & Los Angeles”. La serata, intitolata “Storie di un libertino postmoderno”, è dedicata a Pier Vittorio Tondelli, scrittore che ha saputo raccontare l’irrequietezza di una generazione in bilico tra desiderio di libertà e disincanto. Le pagine di “Altri libertini” e “Camere separate” diventano materia viva, attraversata da voci, suoni e interpretazioni che restituiscono la forza di una scrittura ancora capace di parlare al presente.

Il programma si chiude sabato 28 febbraio alle 21 con la musica dal vivo della rassegna “Arts & Jam #14”, curata da Muse con il contributo della Fondazione di Modena. Protagonista il trio Emem – Simone Graziano al pianoforte, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Marco Frattini alla batteria – che propone un jazz sospeso tra composizione e improvvisazione. Il loro dialogo sonoro, costruito su equilibri sottili e aperture improvvise, accompagna il pubblico in un’esperienza immersiva, dove forma e libertà si inseguono senza mai annullarsi.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Il programma completo è disponibile sul sito latenda.comune.modena.it e sulla pagina Facebook La Tenda.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.