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Arrestato per spaccio al Novi Sad, processo per direttissima a Modena

27/01/2026

Arrestato per spaccio al Novi Sad, processo per direttissima a Modena

Si è svolto nella mattinata odierna il processo per direttissima nei confronti di un uomo arrestato nel pomeriggio di venerdì 23 gennaio dalla Polizia Locale di Modena per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’intervento è avvenuto nell’area del Parco Novi Sad, zona oggetto di controlli mirati nell’ambito delle attività di presidio del territorio disposte dal Comune di Modena.

L’operazione si è attivata intorno alle 15.30, quando una pattuglia impegnata nel servizio di vigilanza ha assistito direttamente a uno scambio di sostanze stupefacenti tra due uomini. Alla vista degli agenti, entrambi hanno tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga, ma l’intervento tempestivo ha consentito di avviare subito le verifiche del caso.

Il controllo e la segnalazione dell’acquirente

Uno dei due soggetti è stato fermato immediatamente. Identificato come acquirente, è stato trovato in possesso di una dose di hashish. Nei suoi confronti è scattata la segnalazione per uso personale di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90, procedura prevista per le condotte che non configurano ipotesi di spaccio ma rientrano nel consumo personale.

L’uomo è stato quindi identificato e segnalato alle autorità competenti, mentre gli agenti hanno proseguito le ricerche del secondo soggetto, ritenuto il responsabile dell’attività di vendita.

L’arresto dello spacciatore e il sequestro

Il presunto spacciatore è stato rintracciato poco dopo nei pressi del bar Stadio. Determinanti, in questa fase, sono stati gli elementi raccolti dagli operatori sul posto: le osservazioni dirette effettuate durante l’intervento, le immagini del sistema di videosorveglianza e la testimonianza resa dallo stesso acquirente.

L’uomo, un 35enne, è stato trovato in possesso di circa 29 grammi di hashish, quantità ritenuta compatibile con l’attività di spaccio, oltre a 55 euro in contanti, considerati provento dell’attività di vendita. A seguito degli accertamenti, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e accompagnato presso il Comando della Polizia locale, dove è rimasto in attesa del rito direttissimo.

Processo per direttissima e attività di controllo

Il procedimento giudiziario si è svolto nella mattinata successiva all’arresto, secondo quanto previsto dalla normativa per i casi di flagranza. L’episodio si inserisce nel quadro delle attività di controllo rafforzato messe in campo nell’area del Novi Sad, finalizzate a contrastare lo spaccio e a garantire condizioni di maggiore sicurezza e vivibilità in uno spazio pubblico molto frequentato.

L’azione coordinata sul territorio conferma l’attenzione rivolta a un’area considerata sensibile, dove il presidio costante e l’utilizzo degli strumenti di videosorveglianza rappresentano elementi centrali nella prevenzione e nel contrasto dei reati legati allo spaccio di stupefacenti.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to