Archivio della produzione editoriale, Regione e Comune rinnovano l’intesa fino al 2028
25/02/2026
Custodire la memoria editoriale di un territorio significa preservarne la voce pubblica, le trasformazioni culturali, le traiettorie del dibattito civile. Con questo obiettivo la Regione Emilia-Romagna rinnova la collaborazione con il Comune di Bologna per la gestione dell’Archivio della produzione editoriale regionale, confermando il ruolo centrale della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio nella conservazione e valorizzazione delle opere pubblicate sul territorio.
La convenzione, approvata con una recente delibera di Giunta, avrà durata triennale, fino al 31 dicembre 2028, e prevede un contributo regionale di 45mila euro annui a sostegno delle attività dell’Archivio. Una continuità amministrativa che consolida un percorso avviato nel 2008 e progressivamente strutturato attraverso l’allestimento di spazi dedicati, l’organizzazione dei materiali e l’implementazione dei servizi di trattamento e catalogazione.
Un patrimonio in crescita: oltre 122mila unità conservate
L’Archivio raccoglie e gestisce pubblicazioni prodotte dalle case editrici dell’Emilia-Romagna: libri, opuscoli, periodici, carte geografiche, manifesti e materiali diffusi su supporto informatico non audiovisivo. Al 31 dicembre 2025 il patrimonio conservato dall’Archiginnasio ammontava a 122.382 unità. Nello stesso anno sono pervenuti per deposito legale 6.320 monografie, 473 annate di periodici e 276 manifesti.
Numeri che restituiscono la vitalità di un tessuto editoriale articolato e diffuso, e che rendono evidente la necessità di una struttura capace non soltanto di custodire, ma di organizzare e rendere consultabile questo materiale. La gestione dell’Archivio comprende infatti attività di inventariazione, catalogazione, qualificazione quantitativa e qualitativa dei documenti, oltre alla predisposizione di strumenti utili alla ricerca e alla fruizione pubblica.
Gli impegni del Comune e il ruolo dell’Archiginnasio
La convenzione stabilisce che il Comune assegni alla Biblioteca dell’Archiginnasio sedi idonee ad accogliere la produzione editoriale regionale, garantendo ambienti adeguati alla conservazione. A questo scopo sono stati predisposti ampi locali in un magazzino esterno di proprietà comunale, destinati allo stoccaggio e alla gestione del materiale.
Oltre alla conservazione fisica, il Comune assicura l’accesso ai documenti, la loro valorizzazione e, quando necessario, la realizzazione di copie a fini conservativi. È inoltre prevista la redazione di una relazione annuale con dati quantitativi sui documenti registrati e catalogati, a testimonianza di un monitoraggio costante e trasparente delle attività.
L’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ha evidenziato come la collaborazione tra Regione e Comune abbia costruito negli anni un sistema riconosciuto come punto di riferimento per la tutela e la conoscenza del patrimonio editoriale locale, capace di evitare dispersioni e di restituire alla collettività una memoria accessibile.
In un’epoca in cui la produzione culturale è sempre più frammentata e distribuita tra carta e supporti digitali, l’Archivio della produzione editoriale regionale rappresenta un presidio silenzioso ma essenziale: uno spazio dove la storia editoriale dell’Emilia-Romagna viene raccolta, ordinata e resa disponibile alle generazioni presenti e future.
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