Allerta smog, a Modena proseguono le misure emergenziali fino a venerdì 16 gennaio
15/01/2026
Restano in vigore fino a venerdì 16 gennaio compreso le misure emergenziali antismog sul territorio comunale di Modena, con limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti dalle 8.30 alle 18.30, inclusi i diesel Euro 5 e i mezzi aderenti al sistema Move-In. Il provvedimento, previsto dalla manovra regionale per la qualità dell’aria, è stato confermato sulla base delle previsioni di superamento del valore limite giornaliero delle PM10.
La decisione è stata assunta da Arpae, che nel bollettino odierno ha segnalato il raggiungimento del livello di allerta con bollino rosso in tutte le province della regione. Il prossimo controllo è fissato proprio per venerdì 16 gennaio: le misure saranno revocate solo in caso di rientro delle concentrazioni di polveri sottili entro i limiti di legge.
Veicoli interessati e area delle limitazioni
In base alle disposizioni emergenziali, oltre ai diesel Euro 5, restano fermi anche i veicoli già soggetti alla manovra ordinaria: diesel fino a Euro 4, benzina fino a Euro 2, gpl/benzina e metano/benzina fino a Euro 2, oltre a ciclomotori e motocicli fino a Euro 2. Le limitazioni si applicano all’interno dell’area urbana compresa tra le principali arterie di scorrimento, includendo l’anello delle tangenziali nord e le principali direttrici di accesso alla città.
È comunque garantita la possibilità di circolazione sulle strade che conducono ai parcheggi scambiatori e alle strutture ospedaliere, anche se collocate all’interno dell’area soggetta a restrizioni.
Divieti ambientali e riscaldamenti domestici
Accanto alle limitazioni al traffico, restano in vigore anche le misure ambientali complementari. Su tutto il territorio comunale è confermato il divieto di spandimento dei liquami, fatta eccezione per le operazioni con interramento immediato o iniezione diretta nel suolo. È inoltre vietato l’uso dei generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato) di classe fino a 3 stelle, nelle abitazioni dotate di un sistema di riscaldamento alternativo.
Prosegue anche il divieto di combustioni all’aperto, comprese le pratiche di abbruciamento dei residui vegetali, con la sola esclusione dei barbecue.
Limiti alle temperature negli ambienti chiusi
Le misure emergenziali prevedono inoltre il rispetto dei limiti di temperatura negli ambienti riscaldati: massimo 19 gradi in abitazioni, uffici, esercizi commerciali, luoghi di culto e spazi per attività ricreative; 17 gradi nei locali destinati ad attività industriali e artigianali. Sono esclusi da tali obblighi ospedali, case di cura, scuole e impianti sportivi. Queste prescrizioni restano valide fino al 15 aprile 2026.
Informazioni e aggiornamenti
Per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi all’URP del Comune di Modena in piazza Grande 17 o consultare i canali informativi dedicati. Gli aggiornamenti sulla manovra antismog vengono diffusi anche tramite il canale Telegram del Comune, attivato per informare tempestivamente i cittadini sull’evoluzione dello stato di allerta.
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