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Agenzia Casa e Sportello Abitare: “Stabilità a 526 famiglie, ora più risorse e nuovi proprietari”

20/01/2026

Agenzia Casa e Sportello Abitare: “Stabilità a 526 famiglie, ora più risorse e nuovi proprietari”

Il tema della casa a Modena entra in Consiglio comunale con il peso dei numeri e con quello, meno misurabile, della fiducia: fiducia di chi cerca un affitto sostenibile e di chi possiede un alloggio e teme di “metterlo in circolo” senza tutele. Nella seduta di lunedì 12 gennaio, la vicesindaca e assessora a Politiche abitative e Piano per la casa Francesca Maletti ha risposto a due interrogazioni della consigliera Katia Parisi (Modena Civica), dedicate al funzionamento di Agenzia Casa e dello Sportello Abitare Modena, affrontate congiuntamente.

La fotografia fornita dall’Amministrazione parte da un dato centrale: Agenzia Casa, basata su contratti a canone concordato e canoni sostenibili, garantisce stabilità abitativa a 526 famiglie. Non è un progetto “di vetrina”, nella lettura della Giunta, ma un dispositivo che vive della disponibilità di immobili privati e quindi richiede un lavoro continuo di ampliamento del bacino e di garanzie per i proprietari.

Come funziona Agenzia Casa e chi può accedervi

Maletti ha ricordato che, essendo una misura fondata sulla messa a disposizione di alloggi da parte di privati, il compito dell’Amministrazione è rendere il sistema appetibile e sicuro per chi concede l’immobile, offrendo garanzie e un quadro di regole stabile. L’obiettivo è intercettare quella fascia di cittadini che ha una capacità di gestione dell’abitazione e un reddito compatibile con un affitto, ma che nel mercato libero fatica a ottenere fiducia: richieste di fideiussioni, garanzie aggiuntive, contratti spesso poco accessibili per nuclei con profili economici “medi” ma non solidi secondo gli standard del mercato.

I criteri indicati in Aula delineano questo perimetro: Isee tra 6.000 e 35.000 euro e un reddito familiare netto mensile pari almeno al doppio del canone di concessione. Nel Regolamento, ha aggiunto la vicesindaca, è previsto che se il proprietario ritira la soluzione abitativa dal servizio, al nucleo già inserito possa essere assegnata un’altra soluzione all’interno di Agenzia Casa, riducendo il rischio di “cadute nel vuoto” in caso di disdetta.

I numeri 2024-2025 e la campagna sui proprietari

I dati aggiornati presentati in Consiglio fotografano, al 31 dicembre 2025, 526 proposte abitative gestite: 490 appartamenti e 36 stanze. Nel solo 2025 risultano 63 assegnazioni complessive, 40 ricollocazioni legate a disdette dei proprietari e 7 riassegnazioni conseguenti a disdette delle concessioni, tutte tramite scorrimento della graduatoria.

Per il 2024, l’andamento mostra un sistema in crescita e in movimento: al 1° gennaio erano in gestione 465 alloggi; nel corso dell’anno se ne sono aggiunti 78 (13 da privati e 65 dal Fondo Scoiattolo, nel complesso di via Montefiorino), a fronte di 17 disdette, arrivando al totale di 526 al 31 dicembre 2024. Nello stesso anno le assegnazioni complessive sono state 86, comprendendo nuove assegnazioni, riassegnazioni e ricollocazioni.

Dentro questa logica si inserisce anche l’annuncio di una campagna informativa, a partire da gennaio, rivolta a piccoli e grandi proprietari di alloggi e uffici: l’obiettivo è far conoscere opportunità e tutele, aumentando le risorse disponibili. Maletti descrive Agenzia Casa anche come un “volano” per alcuni nuclei che, dopo un periodo di stabilità in locazione, riescono a liberare autonomamente l’alloggio per accedere all’acquisto della prima casa, riducendo pressione sul sistema.

Sportello Abitare Modena: accessi, bonus affitto e sopralluoghi

Sul fronte dello Sportello Abitare Modena (Strada Minutara 2), aperto a giugno 2025, la vicesindaca ha parlato di un punto unico di accesso, capace di orientare i cittadini tra servizi e misure pubbliche e private, ma anche di funzionare come osservatorio dei bisogni emergenti, utile per programmare nuove politiche abitative.

I numeri riportati sono consistenti: 1.090 accessi al 31 dicembre; 41 persone hanno chiesto supporto per la domanda di Bonus Affitto; lo sportello ha raccolto 392 domande per Agenzia Casa e ha svolto un monitoraggio puntuale su alloggi e contratti, con 348 sopralluoghi. Dati che, per la maggioranza, dimostrano un’attività concreta, fatta di accompagnamento e verifiche.

Nel dibattito, Alberto Bignardi (Pd) ha invitato a restare sui fatti e a evitare letture riduttive, ricordando che l’aumento del divario tra redditi medi e costo degli affitti rende le politiche per la casa un campo decisivo. Parisi, in replica, ha confermato le proprie perplessità sull’efficacia dello Sportello rispetto alle situazioni più critiche, sottolineando che diverse famiglie, dopo disdette, restano senza soluzione certa e spesso in condizioni di fragilità economica, anagrafica o sanitaria. Maletti ha chiuso ribadendo la natura “operativa” dello Sportello: non solo informazioni, ma accompagnamento, verifiche e tutela, con un lavoro che insiste sia sull’emergenza sia sui percorsi di accesso al mercato e, dove possibile, all’acquisto.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.